Scuola, ausiliarie “in scadenza” Kusiak: tutele nel nuovo bando
No alla risoluzione della minoranza che chiedeva garanzie. L’assessore: superflua Polemica sulle esternalizzazioni. Zocca (Lega): «Proposte dalla vecchia Giunta»
Le risoluzioni della minoranza per avere garanzie sulla continuità occupazionale, anche dal punto di vista remunerativo, delle ausiliarie delle scuole d’infanzia comunali, in scadenza di contratto il 23 dicembre, sono state respinte. «Superflue», per l’assessore Dorota Kusiak, perché «per quanto riguarda la clausola sociale questa è già presente nel nuovo bando che l’amministrazione ha messo in opera per i dipendenti assunti attraverso contratto interinale. Allo stesso modo la continuità lavorativa durante il periodo natalizio è stata richiesta all’azienda che attualmente gestisce l’appalto e gli uffici preposti stanno già lavorando in tal senso».
E non si insinui, aggiungeva ieri in Consiglio Kusiak, «che manchi personale nelle scuole o che si calpesti la dignità dei lavoratori, quando circa dieci anni fa l’allora amministrazione aveva avviato processi di esternalizzazione per risparmiare sulla pelle dei lavoratori, come è stato dichiarato. Erano stati affidati servizi a realtà cooperative che, a quanto riportato sulla stampa dell’epoca, escludevano donne incinte o neo mamme dai percorsi di stabilizzazione». E mentre Benito Zocca (Lega) riscontrava nella minoranza «una memoria corta, ma desidero aiutarvi: questi problemi sulle esternalizzazioni erano stati segnalati anche dalla Cgil nel 2012», Francesco Colaiacovo aggiungeva il «contesto storico: 31 maggio 2010, con la manovra finanziaria Tremonti era possibile coprire il 20% degli avvicendamenti. Ci furono Consigli straordinari prima di arrivare alle esternalizzazioni, che non furono fatte per risparmiare».
Ma la variazione al bilancio 2020-2022 dell’Istituzione scuola, che fa fronte alle maggiori spese con i trasferimenti del Comune di Ferrara (oltre un milione), della Regione Emilia Romagna (oltre 200mila euro) e dello Stato (quasi un milione), è stata approvata. Così come pure le variazioni del Piano triennale delle opere pubbliche e del Dup 2020-2024 e quelle al Bilancio di Previsione 2020-2022, per incamerare i 4 milioni provenienti dal progetto europeo Air Break, di cui 2,3 milioni di parte corrente e 1,6 di investimenti.
Gli investimenti
Proprio per quanto riguarda gli investimenti, diceva l’assessore Fornasini, «sono state individuate due nuove azioni nel piano delle opere pubbliche 2020: 980mila euro per realizzare le piste ciclabili e 356mila euro per gli interventi di forestazione urbana». Approvato anche il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2019: l’utile è di 27.826.167 euro e rispetto al 2018 il Patrimonio netto consolidato è incrementato di 36 milioni, e i debiti da finanziamento consolidati hanno un decremento, rispetto al 2018, di 3,8 milioni. Un sì è arrivato anche alle modifiche al Piano delle alienazioni e valorizzazioni 2020 - 2022, dove sono stati inseriti tre garage da permutare per acquistare il fabbricato di via Bologna nel Vallo delle Mura. —
Giovanna Corrieri
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