La Nuova Ferrara

Ferrara

Al Delta attivati altri 5 posti letto per la ventilazione non invasiva

L’obiettivo è riservare la terapia intensiva in favore dei malati più gravi  E da oggi i tamponi rapidi nei pronto soccorso di Lagosanto e Cento  

2 MINUTI DI LETTURA





le contromisure

Ieri mattina l’ospedale di Lagosanto è stato potenziato con cinque posti letto aggiuntivi che d’ora in avanti saranno dedicati a pazienti che necessitano di ventilazione meccanica non invasiva. Ossia da coloro che non si trovano in condizioni così gravi da richiedere di essere sottoposti a terapia intensiva e intubati, ma sui quali tuttavia l’assistenza deve farsi più mirata e capace di risposte.

«È una misura molto importante – sostiene Roberto Bentivegna, il direttore del Distretto Sud -Est dell’Asl – soprattutto in termini di rete provinciale, perché ci consente di non riservare posti di terapia intensiva ai malati che sono in condizioni di salute più critiche, consentendo quindi gli interventi più appropriati».

La parola magica “rete” viene rispolverata anche in questi giorni di chiusura emergenziale dell’accesso di nuovi pazienti al reparto di Medicina di Argenta, che ha generalmente una capacità di 47 posti letto. «A livello provinciale fare a meno di un reparto in questo periodo non è semplice – fa presente Bentivegna, in carica dal 15 novembre appena –. Riusciamo a trovare un equilibrio a livello provinciale, con il principio dei vasi comunicanti, spostando gli interventi su Cona, Cento e il Delta».

I TAMPONI RAPIDI

Un’altra novità, al via proprio a partire da oggi in due ospedali Covid della provincia, riguarda i test.

La dotazione di 101.000 tamponi antigenici rapidi giunti all’Asl ferrarese come scorta per due mesi, permette di affinare l’utilizzo dei dispositivi di screening e diagnostica, alleggerendo la pressione sui laboratori che analizzano i tamponi molecolari. Secondo le linee guida regionali e le necessità del territorio, i nuovi test stanno trovando sempre più campi di applicazione. Anche negli ospedali. Dove i tamponi rapidi del modello “a saponetta”, più smart, sono impiegati già da qualche giorno per testare il personale, ed ora arrivano anche quelli che hanno bisogno di un macchinario di lettura: a Cento e a Lagosanto, a partire da oggi saranno attivati come filtro per gli ingressi in pronto soccorso. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google