Famiglie in crisi Ferrara rinvia la stretta sulle morosità Acer
Il Comune di Ferrara ha deciso di andare incontro alle nuove difficoltà create dalla pandemia nel processo di valutazione delle domande per l’assegnazione degli alloggi popolari. È stata dunque rinviata l’applicazione del punteggio negativo per morosità ed è stato concesso più tempo per presentare i documenti che attestano l’impossidenza di beni immobili all’estero. In questo modo i cittadini extracomunitari avranno la possibilità di essere ammessi con riserva, presentando una autocertificazione in attesa di poter raccogliere, al termine dell’emergenza sanitaria, la documentazione richiesta.
In attesa della pubblicazione della 32sima graduatoria provvisoria prevista per il 4 gennaio, al Consiglio comunale verrà dunque sottoposta nella prossima seduta la sospensione relativa alla graduatoria in corso (32sima) e a quella in formazione (33sima) del punteggio negativo assegnato alle morosità nei confronti del Comune.
«Nel nuovo regolamento, quello a cui la graduatoria fa riferimento, abbiamo introdotto il tema del punteggio negativo per chi ha morosità pregresse nei confronti di Acer e della Pubblica Amministrazione, magari legate al mancato pagamento di taluni servizi – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Cristina Coletti –. Il principio era quello di lanciare un messaggio sulla correttezza che, chi fa domanda per l’assegnazione di un bene prezioso come la casa, deve avere nei confronti degli enti pubblici che erogano servizi. Purtroppo l’emergenza sanitaria e le restrizioni a cui la cittadinanza è sottoposta ormai da mesi rischiano di far saltare gli equilibri economici delle famiglie, anche di quelle che fino a oggi, magari con fatica, avevano onorato tutti i doveri». —
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