La cucina prende fuoco anziani salvati da due vicini
Dramma sventato in un appartamento al quarto piano di un condominio I coniugi avevano messo sul fornello la pentola per preparare il pranzo
Mattinata di paura, quella di ieri, in un appartamento al quarto piano di un condominio di via Aguiari 35, una piccola laterale della più conosciuta via Oroboni. Una coppia di anziani residenti, entrambi 75 anni, è stata salvata dalle fiamme, che hanno distrutto la loro cucina, grazie all’intervento provvidenziale di due vicini di casa. A loro, i coniugi Ferrari devono la vita.
In pochi istanti anche i vigili del fuoco sono arrivati sul posto. Le condizioni dei due anziani, visitati ieri alle 13 a scopo precauzionale, non destano particolari preoccupazioni.
L’appartamento, dopo l’ispezione accurata effettuata dai vigili del fuoco, non è stato dichiarato inagibile, ma si è resa necessaria l’apertura prolungata delle finestre per fare uscire il fumo e rendere nuovamente abitabile il vano cucina.
Marito e moglie attorno alle 11 avevano messo sul fornello una pentola per preparare il pranzo. Tutto sembrava ordinario, come tanti altri giorni. Evidentemente, però, qualcosa non è andato come al solito: con ogni probabilità un oggetto di plastica ha preso fuoco e in pochi attimi le fiamme hanno raggiunto e intaccato altri oggetti presenti nell’angolo cottura.
L’uomo che abita al piano di sotto, Alessio Bassanese, 47 anni, e quello che occupa l’appartamento sullo stesso pianerottolo degli anziani, Davide Mazzaro, 28 anni, infermiere, hanno udito dei rumori provenire dalla casa dei due anziani. E poi hanno visto il fumo nero uscire dall’appartamento della coppia. Una situazione drammatica che i due soccorritori hanno però affrontato fin da subito con sangue freddo.
I due salvatori hanno infatti più volte bussato e suonato alla porta della coppia, senza ricevere risposta. È stato allora che Bassanese e Mazzaro hanno deciso di buttare giù la porta a spallate. Una volta dentro l’appartamento, i soccorritori si sono trovati davanti la cucina piena di fumo e i due anziani storditi. Mentre i due soccorritori li hanno portati fuori dall’appartamento, al riparo dal fumo che avrebbero potuto respirare, gli altri residenti del condominio si sono prodigati, in una vera e propria catena umana, nel portare altri secchi di acqua, oltre a quelli che i due soccorritori avevano già utilizzato. Uno sforzo che è valso moltissimo, prezioso, perché ha consentito di spegnere le fiamme e contestualmente di aprire le finestre. Lentamente la situazione ha così iniziato a volgere al meglio, grazie anche all’arrivo dei sanitari del 118.
Come si diceva, l’arrivo dei vigili del fuoco, anche loro provvidenziali come sempre, ha fatto il resto.
Il figlio della coppia attorno alle 13 ha chiesto ai sanitari di potersi nuovamente recare sul posto a scopo precauzionale: la successiva visita di controllo ha confermato le condizioni non preoccupanti dei due anziani, se si eccettua uno stato emotivo alterato, chiaramente, per quanto è accaduto. —
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