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La pagina più nera: dieci lutti Bracciante vittima a 37 anni

La pagina più nera: dieci lutti Bracciante vittima a 37 anni

Il bollettino ferrarese conta 81 positivi in più in 24 ore. E Occhiobello dà l’addio all’ex ferroviere Fiocchi

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È stato un martedì nero, quello di ieri in provincia di Ferrara sul fronte Covid, con il drammatico conteggio dei decessi che arriva a quota dieci, e tra questi quattro anziane ospiti delle residenze in città, un uomo di 37 anni tra le più giovani vittime dall’inizio della pandemia, un sottufficiale dei carabinieri (vedi alla pagina seguente). E il filo delle relazioni e degli affetti ferraresi tiene unito anche un undicesimo lutto, quello di un pensionato di Occhiobello.

Uno dei più giovani

Aveva 37 anni, il giovane operaio polacco arrivato in Italia per lavorare, nella nostra provincia, ad Ostellato nella serra idroponica Fri El Green che produce pomodori tutto l’anno: era arrivato con un gruppo di amici dalla Polonia, tutti lavoratori nella stessa serra, il 3 novembre scorso e dopo quasi un mese si è spento all’ospedale di Cona: abitava in un residence di Ostellato con un collega in una stanza singola che sarebbe diventata la sua casa nel periodo di lavoro. Il 4 novembre, però, il giorno dopo il suo arrivo a Ostellato, è stato male, ed è stato necessario subito il trasporto in ospedale, e qui è rimasto fino al 28 novembre scorso quando è deceduto per il Covid. Una notizia che ha choccato i familiari e la fidanzata (ancora tutti in Polonia), i colleghi con cui era arrivato, e gli stessi titolari del residence: «Eravamo in contatto con la fidanzata in Polonia - spiegavano ieri sera - sapevano che il ragazzo era peggiorato, siamo dispiaciuti». La famiglia dalla Polonia, proprio tramite i titolari del residence e i colleghi, ha seguito l’evoluzione della malattia fino alla notizia della tragedia. Il collega che abitava con lui nel residence ha fatto da ponte tra i sanitari e la famiglia, e gli stessi titolari del residence erano diventati un punto di riferimento per tutti loro. Il ragazzo, dunque, era arrivato a Ostellato con il contagio in corso, soffriva di una pesante asma, e questa potrebbe essere stata una concausa. Ovviamente, i colleghi erano stati tutti sottoposti a tampone, così anche gli stessi titolari hanno preso provvedimenti (test volontari e controlli a tappeto sulla struttura, anche se il ragazzo aveva una sua stanza autonoma) e ieri la notizia è stata ufficializzata dal bollettino delle autorità sanitarie.

Pesante bilancio

Tra le vittime una anziana di 99 anni di Ferrara, deceduta all’ospedale di Cento il 25 novembre scorso, ospite della Residenza Caterina di Ferrara, che aveva patologie pregresse concomitanti. Così altre tre anziane, tutte ospiti del Cra Residence Service di Ferrara: un’anziana di 99 anni di Ferrara, deceduta a Cona il 28 novembre; una 83enne di Ferrara, che si è spenta ed aveva patologie pregresse importanti, come un’anziana di 90 anni deceduta il 29 novembre.

Una vittima ferrarese a Rimini

All’ospedale di Cento, invece un’altra delle vittime, un uomo di 90 anni di Vigarano deceduto il 29 novembre, mentre all’ospedale di Rimini è deceduta una donna di 58 anni di Ferrara il 29 novembre scorso e anche lei aveva patologie pregresse concomitanti. Ancora un uomo, di 74 anni di Lagosanto che era entrato in ospedale il 20 novembre ed è morto il 30, aveva patologie pregresse concomitanti. Infine, a chiudere il conteggio ferrarese, nona vittima una anziana di 97 anni, che si è spenta al Delta lunedì scorso.

Cordoglio a Occhiobello

L’undicesima vittima, a Occhiobello, dove sono stati celebrati, in forma privata, i funerali: qui lo hanno ricordato i presenti con affetto e dolore, Gustavo Fiocchi, 86 anni, ex ferroviere, con 40 anni di servizio a Ferrara, amante della caccia e della pesca. E innamorato profondamente della cucina alla griglia, “arte” nella quale eccelleva e che lo aveva portato, per tanti anni, a prestare la propria opera alla sagra e alla Festa dell'Unità.

Lo ricordiamo così

«È lui che ci ha trasmesso quanto grande amore - dice Davide Diegoli, ex amministratore e vicesindaco di Occhiobello, componente della Protezione civile, legato a Gustavo da un profondo affetto familiare - ed è questa la foto (qui in pagina, ndr) scelta per ricordarlo, mentre cucina alla griglia, perché è così che lo ricordano tutti». Il tragico bilancio con le dieci croci di ieri si vanno a sommare agli altri pazienti deceduti (in tutto 278) e vede nella giornata di ieri anche numeri alti per i ricoveri in ospedale: sono stati otto, di cui uno in terapia intensiva, e i pazienti ricoverati provengono da Ferrara, Poggio Renatico, Tresignana, Riva del Po e due da fuori provincia.

Basso indice di positività

Mentre i nuovi positivi nelle ultime 24 ore sono 81: di questi, otto casi sono provenienti da focolai e 73 da casi sporadici; un caso è stato importato dall’estero, zero da altre regioni. Un numero questo dei nuovi positivi che se rapportato ai 777 tamponi analizzati fa scendere l’indice di positività al 10.42 %, con un’età media stabile sui 46 anni. Sul fronte del contagio e dei controlli, infine, le persone entrate in isolamento domiciliare sono 258, una sola sotto sorveglianza telefonica; in 709 sono usciti da isolamento e sorveglianza. —

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