“Musica a scuola”, sviluppato un percorso per cantare e suonare
Un’idea innovativa di coro e orchestra per gli alunni Il direttore Borgatti: per i ragazzi è una grande occasione
COMACCHIO
La regione Emilia Romagna, nell’ambito delle misure di qualificazione dell’offerta musicale, ha finanziato il progetto “Musica a scuola” (per un importo complessivo di 49.800 euro) elaborato dalla Civica scuola di musica di Comacchio per l’anno scolastico 2020/21, che ha come obiettivo la promozione dell’alfabetizzazione musicale, del canto corale e della pratica della musica strumentale per i bambini e i ragazzi delle istituzioni scolastiche pubbliche del territorio comacchiese.
collaborazione
Il progetto si sviluppa in collaborazione con i docenti curriculari delle istituzioni scolastiche.
«Fare musica è un’importantissima opportunità di crescita, non solo culturale, ma anche sociale ed educativa» afferma l’assessore alla Cultura Emanuele Mari. Che sottolinea: «Suonare uno strumento o cantare in un coro insegna sin da piccoli a coltivare la socialità, divertendosi in modo sano e creativo e contribuisce a rafforzare la coesione della comunità. Il finanziamento regionale conferma la solidità e la serietà del progetto didattico che la Civica scuola di musica di Comacchio sta sviluppando con tutte le componenti sociali ed educative del territorio».
Giorgio Borgatti, direttore della scuola di musica, sottolinea: «La Civica scuola di musica di Comacchio, grazie a queste risorse, offrirà la possibilità agli studenti delle scuole primarie e secondarie di poter imparare a cantare o a suonare uno strumento e soprattutto di farlo assieme ai propri compagni in un bellissimo e innovativo progetto di coro e orchestra scolastica. Grazie al finanziamento regionale, doteremo ogni bambino di uno strumento musicale e investiremo importanti risorse sul territorio. L’intero percorso formativo sarà totalmente gratuito, opportunità straordinaria in questa fase di particolare criticità per le famiglie».
occasione
«Una grande occasione – continua il direttore – di trovare accoglienza e benessere anche per tutti coloro che sono in condizioni svantaggiate, con bisogni educativi speciali o con disabilità, che possono trarre sicuramente importanti benefici da un tipo di attività inclusiva come quella offerta dalla nostra scuola». –
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