«Nella protesta si è inneggiato anche alla morte del sindaco»
BERRA
Bene la manifestazione, giusta e motivata. Ma che si inneggi anche alla morte del sindaco, questo no.
In occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale, il sindaco Andrea Zamboni ha informato l’assemblea che «recentemente, nel corso di una manifestazione legittima, condivisibile per quanto riguarda l'aspetto che questa situazione pandemica sta creando in varie categorie» si è anche inneggiato «alla morte del sindaco, e ci sono documenti che lo evidenziano». In particolare le minacce sarebbero contenute in un video, apparso su You Tube e pubblicato in replica su siti internet.
I fatti risalgono al 31 ottobre, durante una manifestazione organizzata dai titolari di attività di ristorazione presenti nel territorio comunale di Riva del Po, manifestazione pacifica, controllata dalle forze dell'ordine (polizia municipale e carabinieri).
«Io voglio che ci sia anche il sindaco incapace - ha aggiunto Zamboni - che ci sia un sindaco che non si dimostra all'altezza, ma questo poi si vede all'atto del voto». Però “sconfinare” «in una manifestazione di questo tipo credo che sia segno di assoluta inciviltà e non essere degni di partecipare a tutti gli eventi positivi e negativi di questa comunità», ha concluso il sindaco.
Il consigliere Luca Rosa (Centrodestra unito per Riva del Po), ha comunque evidenziato che era presente alla manifestazione «e non ho sentito nessuno dicesse qualcosa di sbagliato». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
