Pattuelli al Tavolo del turismo Confermate le maxi opere
Consiglio comunale accesissimo ma poi arriva la nomina dell’ex assessore Restano fuori i proprietari di seconde case: non sono operatori economici
COMACCHIO
Confronto accesissimo, l’altra sera in Consiglio comunale tra maggioranza ed opposizione, dopo i numerosi emendamenti presentati dal gruppo “Per Fare” tanto alla modifica del piano triennale delle opere, quanto alla variazione del regolamento del tavolo del turismo; variazione poi culminata nella nomina, all’una di notte, di Riccardo Pattuelli, ex assessore al turismo, a rappresentante della minoranza in seno alla cabina di regia.
«L’amministrazione comunale – ha rilevato Roberto Cantagalli, dirigente del settore Cultura e Turismo, introducendo la proposta di delibera di modifica del tavolo del turismo –, ha proposto l’integrazione al regolamento, prevedendo l’allargamento del tavolo ad un esponente delle quattro associazioni che rappresentano il mondo dell’intermediazione immobiliare».
Alberto Righetti, capogruppo della lista civica “Per Fare”, prendendo la palla al balzo, ha allora presentato un emendamento, poi respinto dalla maggioranza, per inserire nel tavolo anche un rappresentante degli amministratori di condominio, «poiché il ruolo dell’agente immobiliare è incompatibile per legge con quello di amministratore di condominio».
proprietari
L’assessore al Turismo Emanuele Mari, che in una precedente occasione aveva ipotizzato anche il coinvolgimento dei proprietari delle seconde case, ha rimarcato come «si sono volute colmare le lacune del regolamento vigente. La composizione del tavolo è stata concepita sulla base delle categorie economiche rappresentative della promozione turistica». I consiglieri Marco Fabbri (Per Fare) e Sandra Carli Ballola (La Città Futura e M5S), meravigliandosi per l’assenza, nella proposta di modifica del tavolo, dell’associazione Pro.Sec.Ca (proprietari seconde case), hanno chiesto a Mari le ragioni dell’esclusione, nonostante i segnali di apertura esternati un mese fa. Prerogativa imprescindibile per entrare a far parte del tavolo del turismo, ha poi specificato Mari, è quella di essere operatori economici. È poi passato ai voti il testo originario della modifica alla composizione del “tavolo”, senza l’allargamento agli amministratori di condominio, ma anche sulle modalità di scelta del componente di minoranza all’interno della cabina di regia ha scatenato una lunga discussione.
«Massimo Moretti ha proposto Pattuelli – ha esclamato la consigliera Sandra Carli Ballola – ed essendo stata io esclusa dalla consultazione, esprimerò voto contrario».
voto segreto
Il consigliere Marco Fabbri, ricordando che per la nomina in questione il regolamento prevedeva il ricorso al voto segreto, non attuabile in videoconferenza con il software in uso, ha rilanciato la necessità di sopperire alla mancanza adeguando la tecnologia alle esigenze proprie del periodo. Con 13 voti a favore, tre astenuti (della maggioranza) ed il voto contrario di Sandra Carli Ballola, l’ex assessore al turismo Riccardo Pattuelli (a voto palese, previo accordo tra i consiglieri), ha ottenuto la nomina. Con 11 voti favorevoli, 1 contrario di Sandra Carli Ballola e 5 astenuti (gruppo Per Fare e Massimo Moretti), tra duri botta e risposta è stata approvata anche la modifica al piano triennale dei lavori pubblici, con la conferma delle maxi-opere (riqualificazione complesso di Sant’Agostino e di Viale Carducci/Querce al Lido degli Estensi), con il finanziamento per un importo da 370mila euro del terzo stralcio del collegamento ciclabile ai lidi nord (dal Lido Pomposa a Lido Nazioni) e con la riqualificazione della piazza del complesso De Rica al Lido di Spina (103mila euro). —
KATIA ROMAGNOLI
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