Aiuti all’agricoltura Il Comune facilita l’accesso al credito
Stanziati altri 7mila euro per la convenzione con Agrifidi Da aprile deliberate 11 operazioni per finanziare le aziende
COPPARO
L’amministrazione comunale di Copparo ha scelto di sostenere le attività produttive del territorio. Tra le varie forme di sostegno c’è una convenzione con Agrifidi, che prevedeva uno stanziamento di 10.000 euro per il 2020 per contribuire all’abbattimento dei tassi di interesse, in modo da agevolare l’accesso al credito, sia per investimenti aziendali che per contribuire alla liquidità.
In pratica, la possibilità di attivare prestiti, in determinate categorie di intervento e in determinate condizioni riguardanti sostanzialmente lo sviluppo aziendale. Ora, a fine anno, si è valutato il rendiconto presentato da Agrifidi ad ottobre, e dal monitoraggio delle istanze provenienti dal territorio, è stato deciso di incrementare e di integrare con altri 7.000 euro il fondo iniziale.
la partenza e il rendiconto
Nel mese di aprile, infatti, era stato avviato il fondo da 10.000 euro per dare operatività alla convenzione con Agrifidi (che, lo ricordiamo, sostanzialmente serve ad abbattere i tassi di interesse per le aziende agricole) di Modena, Reggio e Ferrara. Ad ottobre, la stessa Agrifidi ha rendicontato le operazioni, trasmettendo il bilancio delle istanze pervenute e delle spese sostenute nell’applicazione dagli accordi di sostegno alle imprese.
Sulla base di quanto riportato, nel contesto del territorio copparese, va sottolineato come siano state approvate e deliberate undici operazioni, quattro delle quali erogate dalle banche per un importo totale di 275mila euro e un impegno contributivo di 14.706 euro.
Un impegno, quindi, notevole per il quale la giunta comunale di Copparo, valutando le difficoltà che anche le realtà agricole stanno affrontando in un ambito che sta subendo in modo forte le conseguenze di una congiuntura economica fortemente negativa, ha deciso di alzare la cifra messa a disposizione ad aprile, appunto 10.000 euro, con una integrazione ammontante, come detto, di altri 7.000 euro.
Una misura importante e necessaria per il sostegno di un settore primario produttivo di grande importanza per il nostro territorio come quello agricolo. —
ALESSANDRO BASSI
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