Berisha in ospedale per controlli
Febbre alta, la Spal sceglie la strada della cautela: portiere ricoverato ed esami strumentali in corso
Qualche linea di febbre di troppo, persistente da un paio di giorni. La linea di una rigorosa prudenza. L’accortezza del medico sociale Raffaella Giagnorio. Così, da ieri, il portiere spallino Etrit Berisha è ricoverato nel reparto Covid-19 dell’ospedale di Cona. Per accertamenti, in via precauzionale. Ma che lo staff sanitario biancazzurro, d’intesa col diretto interessato, hanno preferito mettere in piedi dopo la positività fatta registrare dal giocatore venerdì scorso.
Pertanto in mattinata un’ambulanza ha prelevato il calciatore dalla sua abitazione ferrarese, iniziando il percorso programmato. Nel pomeriggio era prevista una tac al torace, seguiranno oggi altri esami clinici strumentali. La situazione è sotto controllo e non filtra allarmismo.
Diciamo che muovere passi cauti, in questo contesto, è decisamente opportuno. E già l’occhio lungo di club e staff medico spallino hanno evitato sul nascere un possibile focolaio nello spogliatoio.
Berisha, infatti, di rientro dagli impegni con la nazionale albanese, pur negativo, era stato comunque posto in isolamento fiduciario il 20 novembre. Saltando la partita col Pescara.
Avrebbe potuto giocare, la Spal ha preferito non fare entrare in contatto Etrit col gruppo squadra. Sette giorni dopo, poco prima della trasferta di Chiavari, il portiere è risultato positivo. E nelle ultime ore si sono resi necessari approfondimenti diagnostici. La società ha fatto tesoro di quanto accaduto in altri team (vedi Genoa, oppure Reggiana e Vicenza, così come Brescia) nei quali il focolaio è divampato con numeri consistenti.
Il percorso coronavirus all’interno della nazionale albanese nasce a metà novembre. Berisha gioca con la Spal il 6 contro la Salernitana, poi risponde alla convocazione per l’amichevole con il Kosovo e le due gare di Nations League del 15 (a Tirana contro il Kazakistan, vittoria 3-1) e del 18 sempre a Tirana contro la Bielorussia (successo 3-2). Il 17 viene trovato positivo Elseid Hysaj (tesserato del Napoli), che si allontana dalla squadra e rimane in isolamento in patria. Gli altri giocano l’indomani, poi tornano nei rispettivi club.
Berisha rimette piede a Ferrara venerdì 20 novembre, negativo. Ma la Spal lo isola comunque. Per precauzione. Come fa il Pescara per Ledian Memushaj. Entrambi saltano appunto la sfida diretta del Mazza di sabato 21. Poi Memushaj rientra per il match tra abruzzesi e Pordenone, mentre Berisha venerdì 27 viene riscontrato positivo al tampone molecolare e rimane ancora a casa. La Spal vince a Chiavari e rimane al vertice, lui tifa da casa ma intanto accusa una febbre che induce la Giagnorio a passi energici. Da qui il ricovero di ieri e la richiesta di esami accurati. Senza ansia, ma col giusto buon senso. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
