Clandestino in una casa Controlli al grattacielo e verifiche sugli affitti
Ieri i primi otto appartamenti, tutti verranno monitorati Dentro le torri gli ispettori del Nucleo accertatori residenze
Dentro al grattacielo, per vedere chi c’è, cosa fa, se ha documenti in regola: scattano i controlli demografici e amministrativi, sui contratti di affitto, sulle posizioni di inquilini e affittuari, soprattutto le verifiche sulle denunce obbligatorie delle presenze di tutti gli stranieri che vengono ospitati - spesso in modo illegale -, in alcuni delle centinaia di appartamenti delle torri del grattacielo.
Task force dentro
Da questi primi controlli scattati nella mattinata di ieri ed eseguiti dalla Polizia di Stato con Reparto Prevenzione Crimine, e soprattutto il Nucleo accertatori residenze della Polizia Municipale e anche di un cane antidroga, è emersa la posizione illegale di una donna nigeriana che aveva subaffittato il suo appartamento (dividendolo in due) ad un’altra persona irregolare e senza permesso di soggiorno: e adesso rischia - le indagini sono comunque in corso - una pena che varia da sei mesi a tre anni di reclusione. Durante il controllo di ieri mattina sono state verificate otto appartamenti nella torre A. All’interno delle varie unità venivano identificati 18 cittadini nigeriani, un cittadino camerunense e un cittadino italiano. Tra tutti questi un cittadino nigeriano è risultato irregolare e gli è stato notificato un provvedimento di espulsione e ordine di allontanamento, mentre un altro cittadino nigeriano ha violato l’ordine di espulsione ed è stato denunciato per questo.
Prime otto verifiche
Dai primi risultati dei controlli, gli otto inquilini verificati avevano tutti contratti di affitto regolarmente registrati, mentre sono al vaglio da parte del nucleo residenze della Municipale, la omessa comunicazione di ospitalità all’autorità di pubblica sicurezza di alcuni cittadini presenti all’interno degli appartamenti. Infine, in uno degli appartamenti è stata trovata anche una ragazza nigeriana della provincia di Verona, ospitata in una casa, ma non in regola con le norme antiCovid: ha il divieto di spostamenti dalla sua città ed era a Ferrara, da qui la sanzione. Questi sono solo i primi 8, i controlli continueranno a tappeto tutte le settimane e saranno allargate agli appartamenti affittati a stranieri. —
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