Eccidio dei 4 partigiani Oggi il 76º anniversario
Berra
Oggi è il 76º anniversario dell’eccidio dei quattro partigiani fucilati nei pressi del muretto di cinta del cimitero di Berra da parte di un plotone fascista. Era il 1944 e furono una cinquantina i berresi fermati il giorno successivo all’azione partigiana e smistati tra i carceri di Copparo e Codigoro. Gli arresti proseguirono anche nei giorni successivi: alla fine furono 77 ma alcuni documenti parlano di oltre 100.
Jaures Finotti (24 anni), Noradino Galli (22), Emilio Frenide Mingozzi (20), tutti berresi, e Severino Tagliatti di Formignana (35), arrestati perché trovati armi in pugno, furono caricati con il parroco don Iorio Bui, che aveva sostituito Don Ricci, fuggito in Romagna, su un camion e portati al cimitero. Legati a due a due, scesero dal camion: appena slegati per accompagnarli alle sedie dove sarebbero stati fucilati alla schiena, Finotti e Tagliati tentarono la fuga. I fascisti uccisero immediatamente gli altri due e subito dopo inseguirono i fuggiaschi, pure loro poi trucidati. —
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