Fox Bompani e sciopero Vento: «L’abbiamo salvata»
OSTELLATO
«Le relazioni sindacali in Fox Bompani non sono semplici ormai dal lontano 2013. Strappi continui su questioni contrattuali e di organizzazione del lavoro hanno portato nel corso degli anni la rappresentanza sindacale a proclamare stati di agitazione e iniziative di sciopero, che hanno coinvolto lavoratrici e lavoratori per decine e decine di ore». Questa la posizione dei sindacati, che ha portato Enrico Vento, amministratore delegato dell’azienda a rispondere e chiarire.
la poszione
«Leggere certe cose fa male - ha detto -. Il 2013 è l’anno in cui ho preso in mano l’azienda per salvarla dalla chiusura e ci siamo riusciti: uno dei pochi concordati in continuità che è arrivato a riportare l’azienda in bonis, ricominciando ad assumere personale già a partire dal 2015, stabilizzando personale in azienda con contratti di somministrazione»
Come tutte le aziende che escono da un concordato «ci sono state difficoltà, in particolare legate al limitato supporto del sistema bancario. Mentre i fornitori hanno sempre sostenuto l’azienda, le banche coinvolte nel concordato hanno avuto un atteggiamento ostruzionistico che ha minato per lungo tempo l’accesso al credito», va avanti Vento.
«Non c’è bisogno delle agitazioni sindacali per capire che stiamo vivendo un momento difficile. Le contestazioni disciplinari sono relative a omesse timbrature. Sono state emesse contestazioni a lavoratori che non hanno timbrato il cartellino. Al delegato sindacale sono state contestate ben 5 omesse timbrature in due mesi. Questo in un momento in cui l’azienda aveva chiesto di fare maggiore attenzione alle timbrature».
E ancora, «sul tavolo istituzionale l’azienda ha dato la massima disponibilità ad affrontare tutti i temi, ma senza il ricatto di agitazioni sindacali. Le contestazioni disciplinari non sono tema di trattativa sindacale. All’interno dell’azienda esiste personale responsabile che sa bene cosa significa ritardare le consegne degli ordini in un momento così favorevole del mercato. Nel giorno dello sciopero quel personale stava lavorando». —
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