Il rebus della ciclabile di Spina La pista c’è, ma impraticabile
Il consigliere Pattuelli ha interrogato la giunta sulla corretta esecuzione dei lavori E Negri sbotta: «Sorprendente, sono cose che in realtà conoscete benissimo»
lido spina
«Il sindaco ha parlato di smottamenti strutturali. Allora come mai è stata adottata la determina del 14 luglio 2020 con l’approvazione del conto finale e della conformità degli impianti? L’opera è chiusa, ma ci dicono che versa in uno stato di degrado manutentivo. Chiediamo al sindaco che cosa intende fare su questa infrastruttura e di verificare la corretta esecuzione dei lavori».
la discussione
Il consigliere comunale Riccardo Pattuelli (lista civica Per Fare) ha riacceso i riflettori, durante l’ultima seduta di consiglio comunale, attorno ad una vicenda emersa nelle scorse settimane, sul nuovo collegamento ciclabile che unisce viale degli Etruschi al Lido di Spina alle valli di Comacchio, mediante il sottopasso che attraversa la statale Romea. La ciclabile è sommersa da rovi ed erba alta e il sottopasso è ancora chiuso. Pattuelli, ricordando che il progetto è teso allo sviluppo sostenibile del turismo e della mobilità leggera sulla costa comacchiese, ha anche rilevato che si tratta di uno degli interventi finanziati nell’ambito del piano di valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale delle valli di Comacchio.
la risposta
Senza lasciarsi scalfire, il sindaco Pierluigi Negri, ha rilanciato, affermando che «è sorprendente e mi fa piacere questa interpellanza. Lei ha mai visto quell’argine? Ho parlato di erbacce e c’erano pure segnalazioni che dicevano che quel percorso era impraticabile per un problema di manutenzione e di lavori, che guarderemo sicuramente. Sorprende perché sono cose che conoscete benissimo».
Nel merito della “spinosa questione”, come l’ha definita lo stesso Negri, è entrato il dirigente del settore Lavori pubblici, Fabrizio Di Blasio, il quale ha subito messo in chiaro che «vi è un regolare certificato di esecuzione dei lavori, emesso dal direttore dei lavori, architetto Elisa Uccellatori».
il punto
Intorno al problema degli smottamenti, già trapelato nelle scorse settimane, Di Blasio ha evidenziato «la presenza di un geo tessuto alla posa della fondazione stradale. Le erbacce, invece, sono dovute a scarso passaggio. Non è prevista asfaltatura della ciclabile, che deve restare bianca, in quanto stiamo parlando di un’area di pregio ambientale. Ciò non preclude che sul percorso serva manutenzione». L’itinerario ciclopedonale è tuttora chiuso in quanto il Parco del Delta ha eccepito come «vi sia un’interferenza – ha precisato Di Blasio –, tra l’attività di pesca ed il passaggio dei ciclisti. Si sta studiando di posizionare, ad esempio un cancello in corrispondenza del sottopasso, per consentire l’esercizio dell’attività di pesca, differenziando gli orari». —
katia romagnoli
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