Sanzioni per abbandono rifiuti «Meno pressione sui negozi»
Il Comune ha firmato la convenzione con Hera, Gev e Nucleo Agriambiente L’assessore Balboni: priorità cambiate per garantire il rispetto dei luoghi pubblici
L’attività delle Guardie ecologiche volontarie in futuro sarà più diretta a reprimere l’abbandono incontrollato dei rifiuti da parte del comune cittadino alleggerendo le responsabilità di attività commerciali e negozi sul mancato rispetto degli orari di esposizione dei materiali da conferire al servizio ambientale. «Con il cambio dell’amministrazione sono mutate anche le priorità per l’attività di repressione e controllo da parte delle guardie ecologiche – spiega l’assessore comunale all’Ambiente, Alessandro Balboni – la rinnovata convenzione, che era scaduta durante il periodo del lockdown e che è stata oggetto di valutazione e di modifica dei contenuti nel corso dell’autunno, vuole indirizzare gli sforzi delle guardie ecologiche nella direzione di sanzionare chi abbandona rifiuti sul territorio comunale, senza concentrare i propri sforzi, come invece previsto dall’indirizzo politico del passato, sugli orari di esposizione dei rifiuti delle attività commerciali e dei negozi, che subivano salate sanzioni anche per piccoli errori negli orari di esposizione».
Comune, la multiutility Hera, e le associazioni Guardie Ecologiche Volontarie e Nucleo Agriambiente hanno sottoscritto una nuova intesa, approvata l’altro ieri dalla giunta municipale, che prevede lo svolgimento di un servizio volontario delle Gev sul territorio comunale, «inteso come aggiuntivo e non sostitutivo di quello ordinariamente svolto dalla Polizia locale - precisa Palazzo municipale - non solo allo scopo di collaborare nel promuovere l’educazione e il rispetto della legalità per la salvaguardia dell’ambiente, ma anche di sanzionare e di colpire gli incivili che insistono nell’abbandono dei rifiuti».
Contributi per le spese
In particolare, come si legge nel testo stesso dell’accordo, con riferimento al settore della gestione dei rifiuti, il testo prevede che «tali attività sono da perseguire prevenendo ed anche reprimendo criticità ambientali rappresentate dagli episodi di abbandono o di deposito incontrollato di rifiuti, urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi, assicurando il rispetto dei luoghi pubblici. Ci si prefigge di sensibilizzare il cittadino sulla problematica dell’abbandono dei rifiuti, stimolandolo verso una cultura ambientale che riduca le situazioni di degrado».
L’accordo stabilisce, inoltre, un contributo spese da parte di Hera di 20mila euro per l’anno 2020, per sostenere sia i costi a carico delle associazioni delle Guardie volontarie aderenti, sia i costi aggiuntivi che il Corpo di Polizia locale “Terre Estensi” sosterrà per la fornitura alle associazioni della modulistica, nonché per l’attività di formazione e coordinamento delle Guardie.
Le attività saranno svolte dal Raggruppamento Guardie Giurate Ecologiche Volontarie e dal Nucleo Agriambiente Ferrara, che dovranno essere in possesso della nomina prefettizia a “Guardia Particolare Giurata” e che agiranno sotto la direzione e il coordinamento del Comando del Corpo di Polizia Locale Terre Estensi.—
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