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cORPORENO 

Scuole ancora chiuse dopo il guasto Le famiglie protestano

BE.BA.

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Corporeno

Per consentire ai tecnici di riparare l’impianto di riscaldamento, le scuole di Corporeno rimarranno ancora chiusa. I bambini potranno tornare sui banchi solo mercoledì 9 dicembre. Con i figli a casa dal 28 novembre e mai rientrati in classe, la rabbia dei genitori: «Non ci viene dato il tempo di organizzarci. Per tre volte di seguito l’istituto comprensivo o il Comune ci ha comunicato solo alla sera della proroga della sospensione dell’attività educativa e didattica della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado di Corporeno. Decisamente troppo tardi».

RINVII CONTINUI

Rinvii continui, fino all’ultima lettera, quella inviata alle famiglie ieri nel tardo pomeriggio dal sindaco Toselli con l’ulteriore proroga della chiusura. «I lavori all’impianto di riscaldamento - scrive Toselli - hanno fatto emergere ulteriori problemi che necessitano di nuove opere di intervento. Per questo i lavori dovranno continuare almeno fino a sabato. Solo al termine, e dopo le opportune verifiche, l’impianto verrà riacceso. Per assicurare che le aule siano riscaldate in maniera adeguata, i tecnici informano che servono almeno un paio di giorni». Le temperature esterne molto basse, ma soprattutto la certezza che l’impianto arrivi a funzionare in modo adeguato e nel tempo, hanno spinto il sindaco, pur comprendendo il disagio per le famiglie, a disporre la chiusura delle scuole fino a lunedì compreso: «Le lezioni riprenderanno, così mi assicurano i tecnici, mercoledì prossimo».

LA PROTESTA

Immediate le reazioni, non solo delle famiglie, ma anche della politica. «Condividiamo la preoccupazione delle mamme – scrive il commissario provinciale della Lega Giovani Luca Cardi in una nota -. La nuova chiusura improvvisa della scuola, causata da un nuovo guasto all’impianto di riscaldamento, mette in difficoltà tanti genitori che devono lavorare e faticano a tenere a casa i figli. Occorre uno sforzo massimo da parte delle istituzioni per accelerare il più possibile lo svolgimento dei lavori di ripristino, in modo che la didattica possa riprendere al più presto». —

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