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Ferrara, il virus alla Quisisana Contagiati cinque ricoverati

Ferrara, il virus alla Quisisana Contagiati cinque ricoverati

La struttura privata doveva essere Covid Free, positivi anche 3 operatori. Una vittima alla Malacarne

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Dopo l’ospedale di Argenta, raggiunto dal virus con 19 casi di positività, un’altra struttura ferrarese Covid free è stata intaccata dall’epidemia.

Alla Casa di Cura Quisisana sono stati contagiati cinque pazienti ricoverati nel reparto di Geriatria e Lungodegenti Post Acuzie. Le positività al coronavirus sono state riscontrate con il controllo periodico che avviene ogni sette giorni. Tutti e cinque sono infatti asintomatici e sono stati subito trasferiti nei reparti Lungodegenti Post Acuzie Covid degli ospedali di Cento e del Delta, e le aree coinvolte sono state sanificate. In questo periodo la Quisisana è off limits per i parenti dei ricoverati, e le visite sono state sospese «o regolamentate da elevati standard di sicurezza che prevedevano accessi solo in particolari situazioni di fragilità e con dispositivi di protezione idonei», spiega l’Asl.

La struttura sanitaria convenzionata di viale Cavour era stata destinata a essere Covid free, anche per permettere - attraverso un patto siglato con la sanità pubblica - di ricoverare pazienti non Covid per interventi di chirurgia di bassa e media complessità. Prima del trasferimento alla Quisisana, i pazienti vengono sottoposti a tampone e ricoverati solo se negativi. Eppure il virus ha trovato il modo di raggiungere i degenti. Nel corso dello screening sul personale sanitario e sui dipendenti, peraltro, era stata riscontrata la positività di un medico e di altri due dipendenti. I controlli, in questo caso, si svolgono con cadenza mensile e nel corso nelle ultime settimane erano stati appunto intercettati tre casi di contagio, tutti asintomatici, tra gli operatori, poi messi in isolamento fiduciario. Poco dopo anche cinque degenti sono risultati positivi.

Il virus si è infiltrato anche alla Residenza Malacarne di Ferrara: è di ieri la notizia della morte a Cona, avvenuta il 29 novembre, di una signora ferrarese di 73 anni, ospite della Casa protetta, che era stata ricoverata al S.Anna il 24 ottobre con patologie pregresse. E il bilancio delle vittime registra anche la perdita di Vincenzo Trapella, storico collaboratore della Nuova.

A Cona sono state ricoverate per Covid altre sette persone, nessuna in Terapia Intensiva, dove al momento ci sono 17 pazienti su 23 letti. I nuovi ricoverati provengono da Ferrara (3), Copparo (2), Portomaggiore (1) e Tresignana (1). Da registrate altri 104 contagi nel Ferrarese, su un totale di 655 tamponi refertati. Gli unici Comuni che non hanno registrato nuovi positivi sono Jolanda, Masi Torello, Mesola, Vigarano Mainarda e Voghiera. Nelle ultime ventiquattr’ore 388 persone sono entrate in quarantena e una in sorveglianza telefonica, mentre 358 sono uscite dall’isolamento. I nuovi guariti sono 99.

In Emilia Romagna su quasi 18mila tamponi sono stati individuati 1.766 positivi (9,8%) di cui 931 asintomatici, ma ben 85 vittime. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 245 (-2), 2.668 negli altri reparti Covid (-24) e ci sono 2.743 guariti in più. —

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