«Blocchi anti-assembramento? Qui in centro mancano i clienti»
Un sabato piovoso alla vigilia del rientro in zona gialla ha frenato lo struscio del fine settimana in centro storico. «Poca gente in giro - il commento deluso di alcuni commercianti, raccolto dalla “Nuova” - E neppure la “cintura” di auto delle forze dell’ordine attorno al cuore commerciale della città ci aiuta. Già un paio di volte hanno bloccato l’accesso alle vie del centro, forse per il timore di assembramenti».
Il semi-lockdown imposto dai vincoli della zona arancione ha lasciato un retrogusto amaro in chi sperava di poter risollevare, almeno in parte, i conti di un’annata dai magri incassi grazie al soccorso del periodo natalizio. L’incertezza invece regna sovrana tra via Canonica, via San Romano, corso Martiri, la piazza e via Mazzini. C’è chi protesta contro i blocchi annunciati dalla prefettura con doppia finalità: anti-assembramenti e anti-terrorismo. Le pattuglie della polizia di Stato, locale, provinciale e dei carabinieri ieri erano schierate, come le transenne poste all’imbocco dei percorsi principali del passeggio cittadino. «Nelle ultime due settimane il blocco è scattato un paio di volte», ricorda Chiara Nicodemi, titolare de “Il perbacco cafè”, in via Bersaglieri del Po. Lancia uno sguardo all’auto della polizia locale ferma all’incrocio con corso Giovecca e dice: «I blocchi dovevano farli l’estate scorsa, ora spiegare tutte quelle pattuglie a cosa serve? Assembramenti non se ne vedono proprio e nemmeno clienti». La conferma dei blocchi anti-assembramento arriva anche da Martina Balbo, di Primo Emporio, stessa via: «Nelle scorse settimane abbiamo avuto clienti che hanno dovuto fare un giro lunghissimo per entrare in negozio». La sicurezza non si discute, dicono tutti, ma l’ingresso in zona gialla non risolverà i problemi dei commercianti, aggiungono. «Qui non si lavora più, rischiamo davvero di chiudere, altro che assembramenti», il commento raccolto da “Spazio Zero”, in via S. Romano. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
