Obbligazionisti ex Carife Stop al rimborso bis liquidazioni entro marzo
Serviranno un centinaio di giorni per completare le procedure di liquidazione del rimborso integrativo in favore degli ex obbligazionisti di Carife e delle altre banche risolte. Il ritmo con il quale il Fondo interbancario sta infatti procedendo all’operazione è di una trentina di liquidazioni al giorno, e, secondo il report aggiornato a inizio dicembre, restano ancora oltre 3.500 pratiche da liquidare. Entro la prossima primavera, dunque, anche gli ultimi bondisti ferraresi che hanno presentato domanda d’integrazione si ritroveranno in conto corrente il 95% di quanto perduto.
Si tratta della prima procedura di liquidazione per i risparmiatori ex Carife che si avvia concretamente alla conclusione. Non ci sono ulteriori possibilità d’inserirsi, perché il termine ultimo per la presentazione delle domande è scaduto il 30 novembre, quindi il quadro attuale è definitivo. Bisogna considerare che circa il 40% del totale delle richieste fa appunto riferimento agli ex Carife, e quindi saranno circa 6mila i ferraresi che alla fine percepiranno tutto il dovuto. Mancano quindi all’appello un numero sparuto di ex bondisti, tra i quali ci sono coloro che hanno ritenuto non valesse la pena presentare la nuova domanda (valeva il 15% dell’azzerato, in precedenza era stato loro rimborsato l’80%), ma anche chi per motivi di reddito o controversie giudiziarie in essere è stato escluso. È il caso di sottolineare che in questa seconda tornata sono pochissime le istanze rigettate, 361, anche perché l’accoglimento era pressoché automatico per chi era già stato rimborsato in prima istanza.
Tutt’altra procedura, molto più lenta, stanno subendo gli azionisti azzerati. —
s.c.
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