Oltre 31mila interventi quasi metà codice giallo
A Ferrara le sirene del 118 hanno suonato 31.772 volte, da gennaio a novembre. Il 46,4% degli interventi è stato marcato da codici gialli (gravità intermedia, urgente), il 23,8% da codici rossi (gravità alta, vera emergenza) e il 28,4% da codici verdi (gravità bassa). Il dato è inserito in un quadro, quello del 2020, segnato dalla pandemia: sono stati oltre 400mila in tutto il territorio regionale, dall’1 gennaio al 30 novembre, gli invii di operatori dell’emergenza sanitaria disposti dalle centrali operative del 118 in Emilia-Romagna, esattamente 403. 269 da Piacenza a Rimini. Una delibera della giunta regionale approvata nell’ultima seduta stanzia quasi 39 milioni di euro (38.971. 975) per sostenere e potenziare il servizio di emergenza.
Anche a livello regionale spicca l’incidenza dei codici gialli: 43% sul totale, contro il 20% di codici rossi. Nei mesi precedenti l’emergenza Covid e, durante l’estate, i traumi sono stati la principale causa di soccorso, seguiti dalle patologie cardiache e da quelle respiratorie, mentre nel primo periodo del lockdown le patologie infettive (quindi il Covid) hanno richiesto oltre il 70% degli interventi.
Durante il picco della seconda ondata, il 16 novembre, gli interventi per traumi sono stati 186, quelli per patologie respiratorie 225, quelli per le cardiache 159 mentre quelli per patologie infettive sono tornati nuovamente predominanti con 234 casi. —
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