A Masi un bando per le imprese Lanciato e sviluppato a km zero
MASI TORELLO
Con i suoi 2.200 abitanti, pochi più o pochi meno, Masi Torello è il comune con il minor numero di popolazione del Ferrarese. Già di per sé è un “nanetto”, figurarsi se messo a confronto con un gigante aggressivo come il Covid. Eppure si prova a prendere le misure di questo mostro, venendo incontro alle imprese locali che si trovano giocoforza a dover gestire un momento economico molto complesso.
Ecco quindi che l’amministrazione comunale ha lanciato un bando per mettere a disposizioni contributi a fondo perduto alle aziende. La particolarità è che tutto è stato “fatto in casa”, a chilometro zero nella sostanza.
IL SINDACO esperto di fisco
«Il bando ha un valore complessivo di 17mila euro – spiega il sindaco Riccardo Bizzari –, non sono tanti, ma vanno sempre parametrati alle nostre dimensioni. Il punto però è che riduciamo a zero la burocrazia, come nella nostra provincia fa solo il Comune di Ferrara. Abbiamo proceduto in autonomia, tutto viene svolto internamente, senza alcuna spesa aggiuntiva di gestione del bando: dalla presentazione della domanda, all’istruttoria, fino alla liquidazione».
Va da sé che anche la macchina comunale è stata metta sotto sforzo, alimentata peraltro dalle competenze di Bizzarri, di professione tributarista e fiscalista. «Ho fatto qualche lezione – sorride il sindaco –. Voglio ringraziare la giunta, i consiglieri tutti e i dipendenti che si sono “cimentati” in una cosa “nuova” ed hanno avuto un grande spirito di abnegazione, mettendo da parte tutte le loro paure e le loro incertezze. Grazie anche al nostro valente segretario comunale».
La formula
Il contributo è rivolto alle imprese che: risultino attive alla data del 23 febbraio 2020 ed abbiano la sede operativa nel territorio del Comune di Masi Torello, con esclusione di magazzino o deposito, e che abbiano un massimo di 9 addetti alla data del 31 dicembre 2019. Sono 11 i codici Ateco ammessi: dalla ristorazione ai bar, passando per gelaterie e pasticcerie, ma anche attività di intrattenimento e promozione di eventi sportivi. L’importo del contributo una tantum a fondo perduto sarà calcolato in proporzione alle richieste pervenute, ma ad ogni ditta non potrà andare più di mille euro. Le domande, redatte sul modello del Comune (si trova sul sito web), dovranno pervenire all’Ufficio protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12 del 31 dicembre, a mano o via Pec all’indirizzo protocollo@cert.comune.masitorello.fe.it.
«Tutto molto semplice – aggiunge Bizzarri –, si può fare senza l’ausilio di un professionista e lo dico da... professionista. E gli obblighi del Durc possono essere regolarizzati entro 90 giorni, poi arriva il contributo». —
F.T.
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