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Statale, aggiornamenti al vaglio del Ministero «Normale procedura»

G.C.

A Regione, Anas e Comuni richiesta valutazione sull’impatto ambientale delle modifiche apportate al tracciato preliminare

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Si torna a parlare della variante alla statale Adriatica e, in particolare, del tratto che va da Argenta oltre Ponte Bastia. Si tratta di atto dovuto e del tutto normale, che il Ministero dell’ambiente ha avviato tramite procedura di screening.

Nel dettaglio, la richiesta avanzata a Regione, Anas e Comuni interessati, soprattutto Argenta e in minima parte Conselice e Alfonsine (Ravenna), riguarda gli aggiornamenti riportati sul progetto definitivo, che non figuravano in quello preliminare. Ammodernamenti che per quanto riguarda Argenta, interessano lo svincolo di via del Fitto, via Colombarina-Correggiolo, sulla strada provinciale n.10 Ponte Bastia-Longastrino e, soprattutto, lo svincolo di San Biagio.

Se tutti gli altri aggiornamenti sono di poco conto, discorso diverso per San Biagio, visto che si tratta di una modifica sostanziale al tracciato riportato sul preliminare. Ebbene, il Ministero dell’ambiente ha applicato la procedura di screening per verificare che gli ammodernamenti non abbiano impatto ambientale rilevante. «Sì, si tratta di normale procedura – dice l’assessore all’ambiente Sauro Borea – e noi come Comune di Argenta abbiamo già presentato e concordato con Anas gli ammodernamenti, tant’è che c’è già stato il parere favorevole del Consiglio superiore dei lavori pubblici, quindi manca solo quello del Ministero dell’ambiente. Se il parere non sarà espresso allora si andrà a valutazione d’impatto ambientale, procedura molto più lunga».

tempistiche

La riprova di quanto spiegato da Borea è sui siti dell’Unione Valli e Delizie e del Comune di Argenta: «Si precisa che dal giorno 16 novembre decorrono 45 giorni entro i quali, le amministrazioni e gli enti territoriali in indirizzo, nonché qualsivoglia altro soggetto interessato, hanno facoltà di presentare osservazioni”.

Di questa procedura ne aveva parlato il sindaco Andrea Baldini durante un incontro lo scorso 7 settembre. Aggiornamento relativo anche all’atteggiamento tenuto da Anas, ossia di non aver minimamente valutato il cambio del tracciato richiesto dal neonato comitato cittadino, caldeggiato dalla Lega. In pratica, si va avanti con l’attuale progetto definitivo e non si torna indietro. —

G.C.

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