Anche due complici patteggiano Altri sette domani davanti al Gup
Sette dei dieci indagati compariranno domani pomeriggio davanti al Gup per l’udienza preliminare. Si tratta di un ventiduenne romeno, accusato di essere protettore, accompagnatore ed esattore; stesse responsabilità sono attribuite a un trentunenne albanese, mentre un quarantaduenne romeno secondo il capo di imputazione accompagnava e ritirava i soldi dalle ragazze, ma non svolgeva servizio di protezione.
C’è poi la guardia giurata ferrarese di 40 anni, (tra i destinatari della misura dell’obbligo di dimora), che secondo gli inquirenti a sua volta accompagnava le ragazze e forniva protezione; favoreggiatore è definito dagli inquirenti il 55enne ferrarese titolare di un’agenzia immobiliare nominale srl che procurava gli alloggi; chiudono due accompagnatori, un cinquantaseienne residente nel Bolognese e un rodigino di 83 anni.
Stefana Poenaru, la donna arrestata dai carabinieri, nel frattempo ha invece patteggiato la pena di 2 anni di reclusione e 8.000 euro di multa ed è tornata in libertà con obbligo de presentarsi alla polizia giudiziaria.
Insieme a lei, altri due indagati hanno scelto di patteggiare: 1 anno di reclusione e 600 euro di multa per Silviu Costin, trentaquattrenne romeno, che secondo gli inquirenti copriva i ruoli di protettore, esattore e accompagnatore; e per Mihaela Adina Porutiu , quarantaseienne romena, per aver favorito la prostituzione. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
