Elezioni rettore Unife La Cgil: no a modifiche in corsa dello Statuto
Giovedì seduta del Senato accademico, sindacato in allerta Nel mirino le regole elettorali e l’uso della piattaforma online
Le elezioni studentesche di inizio dicembre hanno fatto da preludio, come si poteva immaginare, alle manovre in vista del rinnovo del rettorato Unife, in programma l’anno prossimo. La scadenza è in apparenza lontana ma in realtà la partita potrebbe aprirsi ufficialmente già giovedì 10, con una seduta del Senato accademico che sta suscitando attenzioni particolari. L’idea che si possa utilizzare per «modifiche ad uno Statuto mettendo in campo azioni per cambiarlo proprio a ridosso della prossima elezione del Rettore» inquieta esplicitamente la Flc Cgil, che se la prende anche con la possibilità di sfruttare una piattaforma digitale per votare il nuovo “magnifico”.
«Ci piacerebbe che si fosse più chiarezza - insiste il sindacato che rappresenta il personale tecnico amministrativo - Che la discussione venisse portata all’attenzione della comunità accademica, oltre che dell’intera città, per il cui sviluppo, non solo economico, l’Università gioca un ruolo fondamentale». Sullo sfondo ci sono l’ipotesi di un documento programmatico per lo sviluppo di Unife, che possa appunto dare continuità al rettorato di Giorgio Zauli, ed il tentativo di mettere in discussione l’ipotesi di un nuovo mandato per lo stesso Zauli, escluso esplicitamente dalla legge nazionale che prevede non più di sei anni continuativi di rettorato.
La Flc Cgil mette poi nel mirino l’estensione all’elezione del Rettore del voto su piattaforma elettronica sperimentato con gli studenti, «anche su questo è necessario aprire la discussione perché il sistema dia le garanzie adeguate», e venga messo a punto «un ulteriore regolamento collegato alla piattaforma (se questa dovesse essere la modalità scelta) assolutamente necessario per assicurare trasparenza». Bisogna ricordare che i sindacati sono in posizione critica nei confronti della gestione Zauli su diversi temi, a partire da quello delle assunzioni di personale tecnico amministrativo: ad oggi l’organico conta su 478 addetti, contro i 500 al lavoro al momento dell’elezione dell’attuale rettore, nonostante il maxi-aumento di iscritti degli ultimi anni. —
s.c.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
