Facoltà di agraria Protocollo di intesa tra Unife e Sipro
Il punto
Un protocollo d’intesa che impegna le parti a lavorare insieme nell’ambito della formazione e della ricerca del neonato Corso di laurea triennale in Tecnologie agrarie e acquacoltura del Delta, coordinato da Michele Mistri, che al debutto registra già una settantina di iscritti, il 40 per cento della provincia di Ferrara, il restante 60 proveniente da Emilia, Veneto e addirittura Puglia e Campagna. È stato sottoscritto da Sipro e Unife, che nei mesi scorsi avevano cominciato il dialogo, ora formalizzato. Soddisfatto l’amministratore Unico Sipro, Stefano di Brindisi, che nel plaudire la nascita di un corso «importante nel rispetto della nostra vocazione territoriale», evidenzia come anche un’agenzia dello sviluppo, quale è Sipro, «deve sapersi aprire ad altri scenari. Tanto più che il mondo agricolo è oggi un modello d’impresa avanzato, tecnologizzato, che investe».
E Sipro può fornire supporto e conoscenze, anche e soprattutto con tirocini formativi, attività seminariale, ricerca. Compiacimento anche Mistri, che ricordando le peculiarità e fragilità del Delta, ritiene ci siano ambiti di ricerca in cui possono ben incrociarsi i reciproci interessi di Sipro e Unife per l’internazionalizzazione.
Del resto la visione sovra nazionale di Sipro è confermata dall’operatività sul fronte dei progetti europei di valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente.
Da Sipro e Università di Ferrara la convinzione che il nuovo corso di laurea porterà opportunità di crescita all’intero sistema formativo ed economico locale, anche per la nascita di nuove imprese di settore. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
