Il Comune premia gli alunni che portano a casa voti alti
L’iniziativa dell’amministrazione mettendo a disposizione ulteriori borse di studio Sono state dieci le domande giudicate ammissibili. Il sindaco: siamo soddisfatti
bondeno
Sono state dieci le domande giudicate ammissibili (su di un totale di undici) arrivate per accedere alle borse di studio da 500 euro che il Comune di Bondeno ha istituito per premiare gli studenti meritevoli del territorio, inscritti ad un corso universitario. Dieci domande accolte – a fronte di una che è invece stata esclusa per mancanza di requisiti – vuole dire due più del previsto, che sono state accolte dagli uffici valutando i requisiti presentati dai candidati, ed è per questo che il municipio ha previsto ora, in una apposita delibera, un’estensione dei fondi disponibili, per premiare il merito.
i più bravi crescono
«Il fatto che siano arrivate più domande del previsto – spiegano il sindaco Simone Saletti e l’assessore alla scuola, Francesca Aria Poltronieri – è per noi un motivo di enorme soddisfazione, perché dimostra la grande preparazione degli studenti del nostro territorio. Così come la qualità delle nostre scuole, visto che ogni anno tra i premiati vi sono studenti che hanno concluso il loro percorso al Polo superiore “G. Carducci” di Bondeno, che comprende liceo e Ipssc». Insomma, in questo caso il municipio è stato ben lieto di allargare i cordoni della borsa e rimpinguare il fondo (inizialmente previsto di 4mila euro) con mille euro in più, per estendere il riconoscimento di merito anche alle due ulteriori domande arrivate, ma che sono state giudicate comunque ammissibili dagli uffici. Il fondo fu istituito, per la cronaca, durante la scorsa legislatura.
Un modo per dare un riconoscimento che fosse anche “beneaugurale” per il futuro degli studenti, nel loro passaggio dal ciclo degli studi superiori, verso il percorso universitario e, quindi, professionale.
come funziona
I criteri per accedere al bando prevedono di risiedere sul territorio del Comune di Bondeno, di avere concluso il percorso delle superiori con una valutazione di almeno 95 centesimi o superiore a questa, e di essersi iscritti ad un qualsiasi corso universitario.
I premiati di quest’anno sono Simone Sacchi, Elisa Baldo, Mariavittoria Guida, Nicola Galliera, Leonardo Vacchi, Marcella Saccomandi, Chiara Cenacchi, Valentina Giatti, Alex Bergamini e Matteo Macrì.
«Si tratta di una forma di sostegno anche alle spese delle famiglie, in un momento particolare, e che copre una parte dei costi per lo studio dei figli – avvertono Saletti e Poltronieri – e che si aggiunge agli investimenti che il Comune sta introducendo a favore della formazione. Pensiamo al “bonus libri” per gli studenti iscritti al primo anno di medie e superiori, al bonus inaugurato lo scorso anno per l’acquisto di materiale di cancelleria, senza dimenticare gli investimenti per il trasporto scolastico e per i servizi extrascolastici (doposcuola, laboratori, servizio Sos Family e così via), che impegnano voci rilevanti del bilancio». —
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