La Nuova Ferrara

Ferrara

comacchio 

Le case popolari di via Spina saranno recuperate e sistemate

KATIA ROMAGNOLI
Le case popolari di via Spina saranno recuperate e sistemate

L’intervento nell’ambito del progetto “Vie d’acqua” e arriveranno 400mila euro L’amministrazione comunale aveva partecipato al bando: adesso si può partire 

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO

Siglato l’accordo di programma tra Comune e Regione per dare il via al progetto di rigenerazione urbana che culminerà con la riqualificazione del comparto di edilizia residenziale pubblica di via Spina. Il progetto, candidato due anni fa al Piano regionale di Riqualificazione urbana, si è piazzato all’86º posto della graduatoria regionale, aggiudicandosi un finanziamento da 280mila euro, ai quali si sono aggiunte risorse comunali per un importo pari a 120mila euro.

le tappe

Il fondo regionale si colloca nell’ambito del Piano operativo del Fondo sviluppo e coesione infrastrutture. Il budget complessivo, disponibile per il recupero di 16 alloggi popolari situati lungo via Spina (circonvallazione ovest di Comacchio, a breve distanza dal centro storico) è quindi pari a 400mila euro e, secondo il cronoprogramma messo nero su bianco nell’accordo, i lavori dovranno prendere il via entro il 2021.

«Si tratta di un progetto di housing sociale finalizzato alla riqualificazione di immobili del comparto di via Spina – è la conferma del sindaco Pierluigi Negri, che ha sottoscritto l’accordo unitamente a Paolo Ferrecchi, direttore generale della Direzione cura del Territorio e dell’ambiente della Regione Emilia Romagna –, il quale ricade nella strategia rigenerazione urbana denominata vie d’acqua, per la realizzazione della quale il Comune di Comacchio ha ottenuto un contributo pubblico».

l’acqua resta al centro

L’obiettivo della strategia “Vie d’acqua” consiste «nella valorizzazione della risorsa acqua, rigenerando il tessuto abitativo e sociale che la attraversa, andando a recuperare un patrimonio pubblico posto lungo un’arteria di collegamento tra il centro storico ed il mare, a beneficio dell’immagine complessiva del territorio».

I fondi messi a disposizione dal bando regionale a cui il Comune lagunare ha partecipato due anni fa sono tesi, infatti a contrastare il degrado edilizio e a favorire la rigenerazione ambientale e paesaggistica, in questo caso, di un’area di alta percorrenza, attraversata non solo dai residenti, ma anche dai turisti che, dalla superstrada o dalla strada provinciale 1 (per Ostellato), si recano in visita alle valli di Comacchio o intendono raggiungere i Lidi, evitando gli ingorghi estivi nell’ultimo tratto del raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi.

i numeri

Sedici sono quindi gli alloggi interessati dal progetto co-finanziato da Regione e Comune, per una superficie complessiva di 750 metri quadri. Tra gli interventi salienti, sono previsti la realizzazione di un cappotto termico esterno, la ristrutturazione delle facciate, lavori di adeguamento impiantistico, fondati su criteri di efficientamento energetico, sicurezza e sostenibilità ambientale.

La gestione, al pari degli altri immobili di edilizia residenziale pubblica, sarà affidata all’Acer di Ferrara. Un intervento analogo di rigenerazione urbana in un contesto di housing sociale risale al 2016, con il progetto di recupero di 24 alloggi in piazza Roma. —

KATIA ROMAGNOLI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google