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Dai libri di carta al digitale La scuola punta al futuro

Dai libri di carta al digitale La scuola punta al futuro

La biblioteca della “Montessori” investirà sugli e-book Le nuove risorse frutto di un finanziamento del fondo che promuove la lettura

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PORTOMAGGIORE

La biblioteca della scuola primaria “Maria Montessori” di Portomaggiore si prepara a rinnovare il suo paro libri. Lo farà seguendo una duplice direzione: da un lato acquistando libri in formato cartaceo, dall’altro puntando sul digitale e dunque sui formati e-book. Gli acquisti saranno possibili grazie alla vincita di un finanziamento del Fondo per la Promozione della lettura 2020, che consente di intraprendere una nuova strada senza abbandonare quella vecchia. La biblioteca da anni svolge un ruolo significativo nella promozione della lettura, con un patrimonio di libri importantissimo sia nella sezione didattica-pedagogica, sia nel settore della letteratura per ragazzi incrementato e aggiornato ogni anno grazie anche alle iniziative a cui partecipiamo, come quella attiva proprio in questi giorni “Ioleggoperché”.

PASSATO, PRESENTE E FUTURO

«Il mondo in cui viviamo cambia continuamente e noi cambiamo con lui. Ecco perché – spiegano dalla scuola portuense – abbiamo deciso di intraprendere la strada del digitale. Il mondo degli e-book è una immensa opportunità, che non vuole negare il fascino della carta stampata. Basta solo un tablet o un e-reader, una connessione ad internet e una tessera del polo bibliotecario ferrarese, di cui l’istituto fa parte, per avere accesso a tutto il materiale digitale su scala nazionale». I nuovi testi saranno disponibili in due formati: quello cartaceo, per chi ama ancora sfogliare le pagine e assaporare il profumo della carta, e quello digitale per chi non può uscire, ma non resiste una sera senza leggere; per chi ha la libreria stracolma di libri, con i piani pericolosamente incurvati e non sa più dove metterli; per chi cerca libri che in Italia non sono ancora stati pubblicati. Se è vero che, come diceva Sepùlveda, «vola solo chi osa farlo», è vero anche che la biblioteca di Portomaggiore è pronta a librarsi sulle ali della fantasia. —

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