Zona logistica, Ferrara fuori dai nodi strategici Fabbri attacca la Regione
«Ferrara non può rimanere esclusa dal progetto della Zona Logistica Semplificata: sarebbe un grave danno per il nostro sistema economico che ha bisogno di essere supportato in uno sviluppo territoriale che si leghi in modo ancora più stretto all’economia del resto della nostra Regione. Ci stiamo muovendo affinché la Regione Emilia Romagna riveda la sua posizione e non lasci da parte Ferrara e contiamo che in questa battaglia anche il Partito Democratico della città, insieme a tutta l’opposizione, sia allineato nelle richieste da avanzare alla Regione. Ferrara merita tutte le occasioni per poter sviluppare le proprie potenzialità» .
Così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, interviene sul tema della Zona Logistica Semplificata, un progetto regionale per la movimentazione delle merci in Emilia-Romagna che coinvolge i nodi intermodali (da Ravenna a Piacenza), 12 aree produttive, 8 province e 18 Comuni, con l’obiettivo di mettere in relazione (dando applicazione alla legge 205 del 2017) infrastrutture viarie e ferroviarie e aree produttive collegate con il porto di Ravenna. Il progetto, ancora in fase di elaborazione, non comprende, però, il territorio di Ferrara.
«È assolutamente inaccettabile privare la nostra provincia e le nostre realtà industriali che per vocazione economica sono strettamente legate alle altre aree regionali e in particolar modo a quella di Ravenna di una possibilità così importante, – aggiunge il sindaco – evidentemente in risposta a una logica sbagliata e fuorviante che vede, ancora, Ferrara come un territorio ai margini dell’economia regionale».
Secondo quanto risulta «alle imprese insediate nella Zona Logistica Semplificata, già presenti o nuove, verranno concesse una serie di facilitazioni amministrative, fiscali e anche incentivi economici e sgravi che avranno inevitabilmente effetti positivi sullo sviluppo delle aziende presenti e sulla possibilità di insediamento di realtà nuove – conclude – ed è quindi evidente che la Zona Logistica Semplificata può rappresentare un’importante opportunità per attrarre investimenti e creare posti di lavoro diretti ed indiretti» .
Poi il sindaco passa alla critica: «Proprio a causa di scelte politiche mancate o non perspicaci il sistema produttivo di Ferrara è stato negli ultimi anni particolarmente indebolito e ha perso importanti opportunità di crescita, e anche il sistema economico è stato messo a dura prova – aggiunge Fabbri –. Siamo certi che la Regione Emilia Romagna non vorrà escludere il nostro territorio da questa importante possibilità di sviluppo e attendiamo fiduciosi un cambio di rotta da parte degli assessorati regionali coinvolti nel progetto» .
Il tema diverrà già lunedì materia di consiglio comunale: ieri durante la conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, il capogruppo della Lega, Benito Zocca, ha annunciato la volontà di depositare e discutere un ordine del giorno sulla vicenda, auspicando la condivisione del testo, anche da parte dei gruppi consiliari di minoranza. —
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