Danni chiesti a 30 ex amministratori Tribunale imprese decide su perizia
Dal 29 settembre aspettano, una trentina di ex dirigenti e amministratori di Carife che il giudice del tribunale delle imprese, Rita Chierici, sciolga la riserva sulla richiesta di una perizia sui danni del crac Carife. All’ultima udienza di settembre, il giudice aveva rimandato la decisione e da allora tutte le parti attendono che il giudice si pronunci: si tratta dell’azione di responsabilità per i danni dovuti al crac dal 2007 al 2013, danni che la Nuova Carife (che ha ereditato la Vecchia dopo stato di insolvenza e il decreto salva banche) ha quantificato in oltre 800 milioni di euro: l’azione venne attivata nel 2015 e la richiesta danni, formale, a fronte del buco stimato di quasi un miliardo, è invece di 100 milioni - motivi tecnico giudiziari - contestati ai 30 ex dirigenti che dal 2007 portarono Carife al commissariamento nel 2013. —
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