La Nuova Ferrara

Ferrara

formazione per i giovani 

Chi non studia e lavora farà formazione Progetto per i “neet”

2 MINUTI DI LETTURA





Li chiamano “neet”, con un altro acronimo inglese, che traduce una situazione che tanti giovani, che non studiano e non lavorano, vivono oggi in Italia e a Ferrara. E allora a Ferrara si sta pensando a loro e ad inserirli in nuovi percorsi di formazione professionale. Il corso del Comune di Ferrara sarà rivolto a sedici giovani ferraresi, e la nuova edizione del progetto 'Un futuro possibile' sarà attivata dal Comune assieme al Centro di formazione professionale Città del Ragazzo, partendo da un protocollo di collaborazione approvato dalla Giunta municipale.

Giunto al suo ottavo anno di attivazione, il progetto si aprirà con una selezione pubblica (con bando che uscirà a gennaio 2021, consultabile sui siti www.comune.fe.it e www.informargiovani.fe.it) e quindi a questa fase per i ragazzi selezionati, vi sarà la partecipazione a due laboratori per l'orientamento e l'attivazione alla ricerca del lavoro, con incontri (in streaming) a cura dell'Informagiovani del Comune di Ferrara. Dopo questo percorso, i giovani che porteranno a termine la trafila di orientamento, per capire cosa vogliono fare e come farlo, potranno partecipare a esperienze di formazione in azienda della durata di 2 mesi e ai partecipanti sarà corrisposto un compenso totale di 900 euro.

Le condizioni per gareggiare per il bando sono semplici: potranno partecipare alla selezione i giovani tra i 20 e i 27 anni di età, residenti nei territori dei Comuni di Ferrara, Voghiera, Masi Torello, Copparo, Tresignana e Riva del Po. Soprattutto che siano disoccupati, abbiano assolto l'obbligo scolastico e non siano al momento iscritti ad alcun percorso scolastico o formativo di alcun tipo. Le attività saranno finanziate con una parte del contributo regionale finalizzato ai progetti a favore di adolescenti e giovani, del Piano per il Benessere sociale e sanitario del Distretto Centro Nord con capofila Ferrara, per una quota di 22mila euro. La somma sarà trasferita alla Città del Ragazzo per la gestione del progetto e la copertura dei costi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google