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L'OPERAZIONE

Ferrara, forniture sanitarie per 600mila euro bloccate dalla Finanza

Ferrara, forniture sanitarie per 600mila euro bloccate dalla Finanza

Il rappresentante legale dell'impresa che si era aggiudicata l'appalto era stato indagato per peculato e turbativa d’asta

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FERRARA. L'azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara, grazie all'intervento della Guardia di Finanza, ha potuto bloccare la fornitura di materiale sanitario per circa 600mila euro, che un'impresa si era aggiudicata non comunicando all'Ente che il proprio rappresentante legale era stato indagato per peculato e turbativa d'asta. La vicenda è emersa quando i finanzieri hanno controllato gli atti di gestione delle procedure negoziate con le quali l'azienda ospedaliera aveva assegnato a diversi operatori contratti per circa 3,4 milioni di euro, relativi alla fornitura di materiale sanitario destinato all'emergenza Covid-19, senza provvedere però alla pubblicazione del bando di gara ed in assenza di un'indagine preventiva di mercato. Nel verificare la regolarità della procedura di estrema urgenza adottata dall'azienda, che si è poi dimostrata corretta, è quindi risultato che una delle imprese aggiudicatarie si era resa responsabile di omesse informazioni. L'esistenza a carico dell'amministratore della società affidataria in questione, di un procedimento penale per i reati di peculato e turbamento, di un procedimento amministrativo per condizionare le modalità di scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione, ha fatto scattare la segnalazione dei finanzieri all'azienda ospedaliera, che quindi ha sospeso gli effetti del contratto in essere.

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