Gli allevatori chiedono due zone in concessione
Non è da tanto tempo che la Regione Emilia Romagna ha, assieme alle cooperative e ai consorzi dei pescatori, messo nero su bianco un regolamento per la raccolta del seme e l’allevamento in Sacca. «Abbiamo necessità di ampliare la zona nursery – spiega il biologo Edoardo Turolla –, lo chiediamo da tempo». Oltre che nella parte esterna della Sacca, il seme nasce e cresce anche nella parte interna del Portocanale a Porto Garibaldi e del Logonovo a Lido Estensi, verso la Valle. Il punto è che queste aree sono al momento “libere”, non date in concessione. «E questo è per noi deleterio – spiega il biologo – perché gli abusivi hanno libero accesso e spazzano via tutto per poi rivendere il prodotto senza alcun controllo». Le multe vengono regolarmente fatte e la capitaneria di porto è molto attenta «ma preferiscono pagare 300 euro per guadagnarne 3mila, figuriamoci».
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