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Il Punto prelievi verso l’ex Govoni Simbianca No di cinque consultori

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CASUMARO

«Prendiamo le distanze dalla decisione dell’amministrazione Toselli di collocare il punto prelievi nel sito industriale della Govoni SimBianca. Una decisione del sindaco, che noi della consulta disapproviamo. I casumaresi devono saperlo».

Cinque consultori della civica di Casumaro scrivono al sindaco Fabrizio Toselli per far chiarezza sul punto prelievi di Casumaro. Sono Paola Boschetti, Marco Angelo Mattioli, Marco Merighi, Lucia Molinari e Paola Molinari. Nella lettera, inviata anche ai gruppi consiliari, i consultori pongono alcune domande a proposito dell’individuazione del nuovo sito della Govoni, per il servizio prelievi del sangue.

IL TRASLOCO

Da precisare che il punto prelievi, situato nell’edificio ex scuole elementari/delegazione del paese, è stato sospeso a marzo a causa dell’emergenza Covid, ma in vista della partenza dei lavori di recupero post sisma dell’immobile, dovrà traslocare in altra sede. «Occorre fare chiarezza – precisano i 5 consultori (su sette componenti dell’organismo consultivo) – non solo nei rapporti tra la consulta di Casumaro e sindaco, ma anche all’interno della consulta stessa. Il riferimento è alla presidente Francesca Caldarone. Dopo esserci attivati in paese per trovare spazi adeguati, il 28 ottobre, come consulta, abbiamo esposto per iscritto richieste e proposte al sindaco».

Già dal 2018 la consulta, all’unanimità, aveva presentato varie ipotesi su dove trasferire in via temporanea il punto prelievi: dall’ambulatorio medico della dotoressaa Ferioli (in pensione) all’infermeria della Casa di Riposo di via Bondenese, dall’edificio delle Poste, attuale sede dell’auto medica, ai diversi negozi vuoti del centro di Casumaro.

IPOTESI IMPROVVISA

«Tuttavia il 12 novembre – riferiscono i consultori – in un incontro con pochi ristretti della consulta, Toselli ha comunicato che per il centro prelievi era comparsa una soluzione, appunto l’ex sito industriale della Govoni SimBianca. Una ipotesi mai discussa in consulta, e un percorso, come abbiamo appreso in quel momento e con nostro grande disappunto, alle battute finale, dopo diversi sopralluoghi avvenuti».

Nella lettera, diverse domande: «Chi ha sollecitato l’individuazione del sito della Govoni come luogo per i prelievi di sangue? Chi della consulta di Casumaro era presente ai sopralluoghi? Ma soprattutto in quali altri siti sono stati fatti e perché sono stati bocciati? Perché si dice sì a un sito industriale, seppur ristrutturato, e no ad un ambulatorio medico? Perché coinvolgere la consulta, senza che le venga dato modo di dibattere e pronunciarsi sul tema, se il sindaco Toselli sta procedendo in maniera unilaterale?».

In attesa di risposta dal sindaco, i cinque consultori casumaresi esprimono con chiarezza la loro posizione: «Dalla presidente Caldarone non abbiamo mai ricevuto un avviso, né abbiamo mai potuto esprimere la nostra opinione sulla “questione Govoni” che riteniamo del tutto negativa. Per questo prendiamo le distanze da una decisione che sentiamo passata sopra le nostre teste». —

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