Sorveglianza armata per il Teatro Borgatti Contro il vandalismo l’idea piace a tutti
C’è l’accordo sull’integrazione del contratto di servizio L’opposizione però preferirebbe una soluzione già definita
CENTO
«Già colpito da atti vandalici, il teatro Borgatti deve essere sorvegliato. Per questo, dovrà rientrare nel nuovo affidamento per il prossimo triennio 2021/24 del servizio di vigilanza armata su immobili di interesse artistico e storico del Comune di Cento». Assessori e consiglieri concordi, attendono il parere degli uffici comunali, per capire se sarà possibile aggiungere almeno il teatro, tra gli immobili oggetto di controllo notturno.
La proposta di modifica della delibera, ritirata nell’ultima seduta di consiglio, è approdata mercoledì sera sul tavolo della II Commissione consiliare convocata dalla presidente Elisabetta Giberti. Presenti alla discussione capigruppo e consiglieri, gli assessori alla sicurezza Antonio Labianco e alla cultura Elena Melloni.
CONTRATTO IN SCADENZA
Svolto da oltre 23 anni, il 31 dicembre scadrà il contratto di servizio di vigilanza armata, portierato e controllo con l’agenzia Coopservice. Nella nuova proposta di delibera, entra nella convenzione con Agenzia Regionale Intercent-ER e Coopservice S.Coop.p.A. di Reggio Emilia, anche la Provincia di Ferrara con una riduzione della spesa annua. Previsti servizio di telesorveglianza, interventi su allarme e pronto intervento con pattuglia in immobili “abitati” e utilizzati come biblioteca comunale, Palazzo del Governatore e Galleria d’arte moderna, archivio storico, pinacoteca provvisoria San Lorenzo e in aggiunta la Rocca di Cento.
Non rientrano nell’attuale atto, gli immobili oggi inutilizzati, come la biblioteca, la pinacoteca e il teatro.
atti vandalici
«Questi edifici - ha rilanciato la presidente Giberti - già presi di mira da vandali che hanno rotto arredi, porte, trafugato oggetti, dovrebbero rientrare nella convenzione. La delibera va modificata con urgenza, a tutela di questi edifici chiusi, per evitare che vengano presi di mira dai vandali. Il ritiro e la discussione in commissione, non possono essere solo un occhiolino strizzato dal sindaco all’opposizione, o ad una Lega che è e rimarrà all’opposizione».
OPPOSIZIONE DELUSA
Delusi i consiglieri di minoranza, che si aspettavano dall’amministrazione una bozza di delibera già modificata, con relativi costi annessi. Negli aspetti tecnici spetta tuttavia agli uffici comunali l’ultima parola sulla proposta, condivisa da tutti i consiglieri e sollecitata dagli assessori Melloni e Labianco, di poter estendere la convenzione, e quindi il controllo e la presenza complementare della vigilanza armata, anche agli immobili in attesa di recupero, come il teatro.
«Questa delibera dovrà essere comunque approvata entro fine anno – ha precisato l’assessore Melloni - forse già nella prossima seduta del 16 dicembre, per dare già da gennaio continuità alla sicurezza. Sarei contenta se ci fosse anche il teatro, come la pinacoteca».
In caso contrario, l’impegno degli assessori è andare a definire una nuova delibera, come richiesto da tutti i consiglieri, che metta in campo la vigilanza armata e il controllo di immobili storici oggi inagibili oltre che, come suggerito dal capogruppo Mattarelli, edifici pubblici (scuole, delegazioni comunali e così via) delle frazioni.
Un atto ad hoc che preveda, come chiesto da Contri, «un percorso di controllo notturno in punti critici della Città, contro lo spaccio in via Ugo Bassi, in via Matteotti o al Percorso vita. Occorre un incremento dell’attività di controllo sul territorio che vada a potenziare la sicurezza reale e percepita nel Centese, che da deterrente e faccia sentire la gente sicura a casa propria». —
BEATRICE BARBERINI
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