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agevolazioni alle aziende 

Zona logistica semplificata La Provincia “allarga” i confini dei beneficiati

s.c.

Lettera del presidente Minarelli alla Regione: dentro anche Ferrara Nord, Argenta, Bondeno e l’asse dell’Idrovia «Ma ci sono criteri precisi»

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Lunedì partirà per Bologna, sede della Regione, la lettera con la quale gli enti locali ferraresi, Comuni e Provincia, contano di poter completare il quadro territoriale della Zona logistica semplificata, colmando le lacune della prima stesura regionale che escludeva tra le altre proprio il capoluogo dalle agevolazioni per le imprese inserite in questa nuova realtà. A scrivere le integrazioni sarà il presidente della Provincia, Nicola Minarelli, che in questi giorni ha fatto da collettore delle proteste dei sindaci ferraresi esclusi, ma che tiene anche a sottolineare come «la Regione in realtà abbia chiesto ai singoli territori quali aree candidare nella Zls emiliano-romagnola: bisogna però avere determinati requisiti». Si tratta, in sostanza, di possedere all’interno del proprio territorio comunale aree logistico-industriale collegate con il porto di Ravenna, che è appunto il perno della Zls.

Secondo l’amministrazione provinciale, oltre a Ostellato che può contare sulla zona Sipro di San Giovanni, vanno sicuramente ricomprese Ferrara con la zona ovest, quella del petrolchimico per intendersi, poi Argenta, Bondeno e l’asse dell’Idrovia, che corre lungo il Volano: sono poi probabilmente candidabili altre aree come Codigoro-Pomposa, difficilmente Comacchio che pure è confinante con il Ravennate.

Anche a Palazzo Municipale, dal quale con l’intervento del sindaco Alan Fabbri è partita la levata di scudi ferrarese contro le esclusioni, si attendono lumi dall’interlocuzione Provincia-Regione. In Consiglio regionale, intanto, sono le opposizioni a cavalcare la protesta ferrarese (Minarelli, è il caso di ricordarlo, è anche segretario provinciale Pd). «La Regione ha recentemente proposto, tramite l’assessore Corsini, l’istituzione di una Zona logistica semplificata che di fatto esclude Ferrara e il suo territorio dalle opportunità legate a tale istituto» denuncia in un’interrogazione Valentina Castaldini (FI); di qui la richiesta di conoscere «i criteri adottati per individuare le Zls e se esista la possibilità di avviare con il Comune di Ferrara un confronto» per riconsiderarne l’inclusione.

I vantaggi della Zls per le aziende insediate riguardano agevolazioni fiscali, contributi e semplificazione amministrativa. —

s.c.

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