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A Bondeno il cinema fa scuola di cultura

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BONDENO

L’arte cinematografica come strumento per allargare gli orizzonti della conoscenza, adottando nuovi metodi di apprendimento basati sull’espressività e il valore delle immagini.

Non è un progetto futuro, ma realtà per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Bondeno, dove questa esperienza è cominciata in questi giorni.

IL PROGETTO

Il progetto è partito da un’iniziativa dell’attore Stefano Muroni, ed è stato alla base della nascita di “Ferrara Scuola Cinema Junior”. Un format promosso da “Ferrara, la Città del Cinema”, che ha trovato subito numerosi partner. Per esempio, l’Istituto comprensivo “Teodoro Bonati” e l’assessore Francesca Aria Poltronieri. «Il progetto ha subito interessato l’amministrazione – rivela l’assessore bondenese alla Cultura – tant’è che siamo stati ospiti a Venezia, alla presentazione di “Ferrara, la Città del Cinema” promuovere la filiera cinematografica e il valore del messaggio legati al territorio».

Da qui l’Istituto Bonati è diventato un piccolo laboratorio di cultura attraverso il cinema, perché «abbiamo apprezzato l’intenzione di promuovere il cinema nelle scuole, anche se l'obiettivo è promuovere il linguaggio cinematografico su tanti livelli, così come già facciamo per il teatro. Quindi, il primo passo è stato proporre questo interessante metodo didattico alle scuole: il progetto riguarda le seconde classi delle medie ed è interamente finanziato dal Comune. Partiremo con quattro proiezioni di titoli, accuratamente selezionati dagli insegnanti, assieme a Scuola Cinema Junior».

A DISTANZA

L’emergenza sanitaria costringerà ad avvalersi dei social network. «Sarebbero dovute essere lezioni in presenza – ammette Poltronieri – ma il Covid ha purtroppo cambiato i programmi». Vi sarà una proiezione in aula dei film, ma gran parte dell’attività si svolgerà attraverso la piattaforma Meet di Google, con una lezione di commento sulla pellicola curata dalla docente Monia Finessi, che collabora con “Cinema Junior”. A inizio anno scolastico – ricorda l’assessore alla cultura – si è svolto un incontro «con la dirigente scolastica Annunziata Carrera, che ringrazio per la grande sensibilità, e Stefano Muroni, col quale avevamo già collaborato. Il progetto è sperimentale, ma già dall’inizio del prossimo anno, se il tutto avrà successo, contiamo di riproporre altri film e iniziative. —

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