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Ferrara, la vittima più anziana: 108 anni

Ferrara, la vittima più anziana: 108 anni

La donna era ospite del Betlem. Altri lutti da Vigarano, Cento, Copparo e Ferrara. Argenta, contagi e decessi tra i ricoverati

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Non mostra inversioni di tendenza la tragica curva dei decessi da Covid. Anche ieri ci sono stati sei lutti, tra i quali una donna di 108 anni, la vittima più anziana del virus: era ospite della Betlem, a Ferrara, ed era stata ricoverata a Cona il 3 dicembre per morire otto giorni dopo. Le altre vittime sono una donna di Vigarano Mainarda di 90 anni deceduta l’8 dicembre all’ospedale Santissima Annunziata di Cento; una donna di 65 anni di Cento, deceduta lo stesso giorno nello stesso ospedale; una donna di Copparo di 83 anni ricoverata il 7 dicembre a Cona e deceduta il 10; una donna di 87 anni di Ferrara ricoverata a Cona l’1 dicembre e deceduta dieci giorni dopo, era ospite alla Residenza Ripagrande di Ferrara; una donna di 93 anni di Ferrara ricoverata al Delta il 16 novembre e deceduta l’11 dicembre, era ospite della Cra Residence Service di Ferrara. Tutti avevano patologie pregresse concomitanti.

nuovi positivi

Dei 103 positivi, 78 sono asintomatici. In isolamento domiciliare sono state messe 315 persone, zero sotto sorveglianza telefonica e 414 sono uscite da isolamento e sorveglianza. I positivi provengono da Argenta (7), Bondeno (5), Cento (16), Codigoro (3), Comacchio (7), Copparo (3), Ferrara (32), Fiscaglia (4), Lagosanto (2), Masi Torello (1), Ostellato (3), Poggio Renatico (1), Portomaggiore (4), Riva del Po (5), Terre del Reno (2), Tresignana (4), Vigarano Mainarda (1); tre provengono da fuori provincia. La positività dei tamponi è del 14,8%.

ricoveri

Ìeri ci sono stati sei nuovi ricoverati a Cona, tutti in reparti Covid. La pressione sugli ospedali resta alta, perché al Sant’Anna è sostanzialmente esaurita la disponibilità dei reparti Covid, con possibili trasferimenti al Delta e a Cento dove sono ricoverate complessivamente 108 persone. La capacità residua delle Terapie intensive è invece ancora buona.

ad argenta

«Attualmente 24 ospiti del reparto di medicina e 21 operatori sono positivi in seguito al propagarsi del focolaio sviluppatosi presso l’ospedale Mazzolani-Vandini l’ultima settimana di novembre». È questa l’ultima comunicazione del sindaco argentano Andrea Baldini in relazione al contagio dell’ospedale, che doveva essere Covid free ma come accaduto in primavera è stato “violato” dal virus con gravi conseguenze. Perché, come spiega, lo stesso Baldini, dei 24 pazienti trasferiti negli ospedali di Cento e Lagosanto, 4 sono purtroppo mancati, per la concomitanza di patologie pregresse e l’effetto del virus. «Da mercoledì il reparto di medicina dell’ospedale – aggiunge Baldini – è stato riaperto, anche se tornerà a pieno regime solo quando tutto il personale sarà rientrato dalla quarantena. Ci stringiamo alle famiglie che hanno perso un proprio caro e a quanti oggi soffrono a causa del virus». –

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