Comune, intesa sindacale Sì a stabilizzazioni biblioteche esternalizzate
Il protocollo firmato da Fabbri e Cgil, Cisl e Uil dopo gli scontri apre all’ingresso dei privati in Rodari, Luppi e Tebaldi Asili, gestione diretta nel 2021
Dopo mesi di tensioni sfociate anche in uno sciopero, Comune e sindacati hanno siglato la pace in protocollo-quadro su relazioni sindacali, fabbisogno di personale, biblioteche, servizi educativi ed assunzioni. Le firme sono del sindaco Alan Fabbri, dell’assessore al Personale Angela Travagli, e di Luca Greco (Fp Cgil), Maria Rosaria Rea (Cisl Fp) e Leonardo Uba (Uilfp).
il dettaglio
Nel dettaglio il protocollo prevede l’impegno del Comune ad «avviare procedure selettive per i contratti di Formazione lavoro, in vista di contratti a tempo indeterminato, al fine di ridurre l’età media del personale comunale», nel quadro del Piano triennale del personale. Per quanto riguarda le Biblioteche l’impegno è quello di «dare vita da subito ad un tavolo di confronto finalizzato a migliorare la qualità del servizio e valorizzare il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori, prendendo in considerazione anche la possibilità dell’esternalizzazione del servizio relativo alle biblioteche decentrate Rodari, Luppi di Porotto e Tebaldi di S. Giorgio per l’anno 2021, garantendo comunque la parità di trattamento economico e della tutela dei diritti».
Per quanto riguarda i Servizi Educativi e scolastici l’accordo prevede che il Comune mantenga per il 2021 il ruolo di «gestione diretta», dando corso nel biennio 2021/2022 alla «stabilizzazione del personale avente i requisiti previsti dalla norma ed al trasferimento in mobilità interna del personale che dovesse farne richiesta».
Infine Comune e sindacati saranno uniti nel sollecitare la Regione alla stabilizzazione del personale interinale assunto dal Commissario per il sisma che da anni lavora a Palazzo municipale. Il sindaco e la giunta, inoltre, incontreranno a cadenza annuale e ogni volta sia necessario le organizzazioni sindacali, per approfondire, in termini di orientamento politico le questioni più urgenti.
i commenti
Il sindaco definisce quello raggiunto «un punto di partenza e un accordo di buon senso. Restano obiettivi imprescindibili la valorizzazione dei giovani nell’implementazione della macchina comunale e una riorganizzazione volta all’efficientamento e alla riduzione delle spese. Il tutto nel massimo rispetto dei diritti dei lavoratori». Su scuole e biblioteche il dialogo sarà «approfondito».
Soddisfatto Greco, «è una prima risposta alla mobilitazione sindacale di questi mesi. Il confronto preventivo torna ad essere il punto centrale del sistema delle relazioni», inoltre i firmatari del contratto nazionale «vengono riconosciuti come i soli ed unici interlocutori». Parla di «punto di partenza per rendere la macchina amministrativa più efficiente» Uba. «Si possano trovare soluzioni condivise sui temi di maggior interesse del Comune, con l’unico scopo di tutelare i lavoratori» conclude Rea. —
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