Gatto Nero, ecco il progetto per rimettere in sesto il ponte
Via libera della Provincia alla sostituzione del parapetto in stato di degrado Dopo uno stallo durato anni, cresce la spesa necessaria per l’intervento
Fabio Terminali
MESOLA. Finalmente ci sono novità per il ponte Gatto Nero, sulla circonvallazione di Mesola, da tempo in stato di evidente degrado. La prima interrogazione in merito del consigliere provinciale della Lega Gino Soncini, il quale reclamava l’indispensabilità di un intervento di messa in sicurezza dell’infrastruttura allegando tra l’altro una documentazione fotografica chiarissima in tal senso, risale al dicembre 2017.
A tre esatti anni di distanza, ci siamo. La Provincia di Ferrara, infatti, ha approvato pochi giorni fa l’atteso progetto definitivo-esecutivo per la rimessa in sesto del ponte. Per i lavori servirà passare dal bando di gara e dall’appalto ma, di fatto, la partenza si avvicina.
DEGRADO EVIDENTE
Il ponte fa parte della strada provinciale 43 e all’altezza del km 0+225 c’è appunto il Gatto Nero che oltrepassa in quel punto il Canal Bianco. Il personale del settore Lavori pubblici dell’ente che ha sede in Castello Estense a Ferrara ha effettuato di recente un sopralluogo.
Inequivocabile l’esito delle analisi attuate dai tecnici: “Le protezioni laterali appaiono fortemente ammalorate sia per effetto del degrado dei materiali ad opera degli agenti atmosferici, che a causa di urti dovuti al traffico”, si legge nel rapporto che prosegue così: “gli elementi dell’impalcato presentano fenomeni di degrado superficiale del calcestruzzo, con esposizione delle armature sia longitudinali che trasversali, in particolare in prossimità degli appoggi, dove il copriferro è in parte espulso, mentre le armature sono ossidate”.
INTERVENTO PRIORITARIO
Insomma, non appare più rinviabile, come nella realtà è stato per un paio d’anni in primo luogo per la scarsità di risorse a disposizione della Provincia, un intervento finalizzato alla riparazione del ponte che prevede, tra l’altro, la sostituzione del parapetto esistente con una barriera stradale di sicurezza metallica.
Anche per questo il Gatto Nero, pochi mesi fa, è stato incluso dalla stessa Provincia tra gli otto ponti ferraresi che hanno urgente bisogno di un intervento di messa in sicurezza. Una vera e propria priorità. Tanto che è stato riservato un capitolo di spesa nel bilancio di previsione 2020-22, con l’investimento complessivo cresciuto da 120mila a 150mila euro. Risorse che l’amministrazione ha già in cassa, derivanti da un contributo statale che copre interamente l’importo necessario per i lavori.
Resta la fase dell’appalto, dopo aver dato il via libera al progetto esecutivo. I tempi saranno accorciati. Si procederà infatti sulla scorta di quanto prevede il decreto Semplificazioni (convertito nella legge 120/2020) che introduce delle deroghe per il “sotto soglia”: l’affidamento sarà diretto. —
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