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Emergenza coronavirus a Ferrara

Il virus non molla, nel Ferrarese otto morti

Il virus non molla, nel Ferrarese otto morti

Altri 73 nuovi contagi, restano saturi alcuni reparti di Sant’Anna e Delta. Dimesso un bimbo di appena un anno  

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A pochi giorni dal Natale il bollettino sanitario della provincia riporta un’altra lunga lista di lutti. Anche a Ferrara la curva dei decessi si abbassa a giorni alterni e continua a produrre numeri allarmanti. Rispetto a qualche giorno fa decresce il numero dei contagi mentre le case di riposo restano un luogo purtroppo battuto dal virus.

Ieri, due degli otto decessi segnalati erano quelli di ospiti del Betlem, a Ferrara, dove da una decina di giorni è presente un focolaio che non si è ancora spento, con ospiti e personale isolato.

Tutte le persone decedute sono anziane con patologie pregresse. Tra questi un uomo di 101 anni, di Ferrara, ospite del Betlem, ricoverato a Cona il 12 dicembre e morto lunedì scorso; della stessa residenza è stata ospite anche una donna di 79 anni, di Ferrara, ricoverata all’ospedale di Cento, dove è spirata il 9 dicembre.

Il triste elenco dei lutti riporta anche il decesso di un uomo di 90 anni, di Cento, ricoverato il 4 dicembre a Cona e morto il 14; una donna di 86 anni, di Cento, morta all’ospedale di Cento il 14 dicembre scorso; una donna di 61 anni, di Cento, entrata in ospedale a Cona il 14 novembre e morta il 14 dicembre; una donna di 89 anni, di Cento, ricoverata a Cona il 3 dicembre scorso e morta il 14 dicembre; una donna di 85 anni, di Poggio Renatico, ricoverata all’ospedale Sant’Anna il 4 dicembre e morta il 14; una donna di 92 anni, di Mesola, entrata a Cona il 4 dicembre e morta il 14. Sono 73 i nuovi contagi da coronavirus in provincia di Ferrara (32 nel capoluogo, 10 a Cento, 8 a Jolanda). All’ospedale Sant’Anna si sono registrati 8 ricoveri (3 di pazienti di Ferrara, 1 residente a Copparo, 1 residente a Mesola, 1 a Riva del Po, 2 fuori provincia).

Non risultano al momento, tranne che in alcuni reparti del Sant’Anna (2 degenze Covid e 1 Pneumo) e l’Area semintensiva dell’ospedale del Delta, altri casi di saturazione dei posti letto. Dall’ospedale di Cona è stato dimesso, l’altro ieri, un bambino di appena un anno, di Codigoro.

La presenza di focolai tiene alto il numero delle persone in quarantena (301 i nuovi casi di isolamento domiciliare), mentre 269 persone sono uscite dall’isolamento. Sono 65, infine, le persone clinicamente guarite (con l’esito certificato dal tampone).

IN REGIONE

In Emilia Romagna sono stati 1.238 i nuovi casi di positività al coronavirus, con 17.567 tamponi eseguiti. Si contano però ancora 78 morti, fra cui una donna di 44 anni a Rimini (tra le province ieri con più decessi comunicati, Bologna e Modena, poi c’è Ferrara).

In leggero calo risultano i ricoveri: i pazienti in terapia intensiva ieri erano infatti 212 (-2, ma bisogna considerare che alcuni dei pazienti usciti da questi reparti sono deceduti) e quelli nelle altre unità Covid 2.773 (-24). —

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