Via libera del consiglio alla vigilanza per il Borgatti
Il teatro, dopo gli atti vandalici, entra nel circuito dei controlli agli edifici comunali Il servizio della sorveglianza armata affidato per quattro anni alla Coopservice
CENTO. C’è anche il Teatro Borgatti, tra gli immobili del patrimonio storico artistico del Comune di Cento che fruiranno del servizio di vigilanza armata. Una ronda esterna per tutelare il teatro, chiuso e inagibile dal sisma del 2012, da scorribande notturne e atti vandalici.
Dopo il ritiro dell’atto nella precedente seduta di consiglio, e l’acceso confronto in commissione consiliare che ha visto assessori e capigruppo concordi sulla necessità di inserire anche il teatro comunale tra gli immobili già oggetto della vigilanza armata, è stata approvata ieri a maggioranza (astenuto il consigliere Mattarelli) dall’assemblea civica centese la delibera con la variazione auspicata.
LA MODIFICA
Una modifica in corsa, in vista della scadenza al 31 dicembre dell’attuale contratto con la ditta Coopservice di un atto che ha così autorizzato l’affidamento a partire dal prossimo primo gennaio e per gli anni 2021/24 e per complessivi 24mila 415 euro, del servizio di Vigilanza armata, portierato e servizi di controlli del patrimonio storico artistico del Comune di Cento, come previsto dalla convenzione siglata tra l’Agenzia Regionale Intercent-ER, Coopservice di Reggio Emilia e le amministrazioni delle province di Bologna e Ferrara.
Tra i servizi richiesti dall’amministrazione comunale di Cento, rientra così anche la ronda ispettiva esterna al Teatro di Cento G. Borgatti, da anni inagibile e chiuso, ma ripetutamente preso di mira da vandali che all’interno ne hanno danneggiato arredi e infissi.
Dalle 21 alle 7 di tutti i giorni feriali, e nell’arco delle 24 ore il sabato e in tutti i festivi, Coopservice svolgerà quindi servizio di intervento di vigilanza, pronto intervento con pattuglia, telesorveglianza, anche con ponte radio, e ronda ispettiva esterna presso edifici storici come Biblioteca comunale, Palazzo del Governatore e Galleria d’Arte Moderna, Archivio Storico, Rocca e Pinacoteca provvisoria San Lorenzo. In caso di segnalazione di allarme la Centrale Operativa invierà sul posto una unità mobile di pronto intervento composta da guardie in divisa ed armate radiocollegate alla Centrale operativa.
RISULTATO IMPORTANTE
Un risultato importante per l’amministrazione Toselli, che «attraverso un percorso complesso – ha riferito l’assessore Elena Melloni - ha raggiunto l’obiettivo: inserire per la prima volta, cosa mai fatta in precedenza, il teatro nel circuito dei controlli svolti dalla vigilanza. Un ringraziamento agli efficientissimi uffici comunali, ai dirigenti, all’assessore Labianco e al comandante Balderi per aver messo a disposizione, dalle risorse della polizia locale, una piccola parte di budget aggiuntivo, non disponibile nel settore cultura, per coprire i costi del servizio sul teatro».
Un risultato importante anche per le minoranze che avevano chiesto il ritiro dell’atto nella precedente seduta, per l’ulteriore aggiornamento e l’inserimento del teatro: «Abbiamo evitato una dimenticanza clamorosa. Un piccolo passo avanti è stato fatto». —
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