Bondeno. Settantenne sventa il raggiro e allontana il finto addetto del gas
L'uomo le aveva detto bisognava controllare l'acqua del rubinetto per un rischio di tossicità. La signora ha chiamato i carabinieri e il malvivente è scappato
BONDENO. Ha capito in tempo il tranello, e ha sventato il raggiro che un truffatore stava preparando per derubarla. Una settantenne di Bondeno è riuscita ad allontanare un sedicente tecnico spiegandogli che avrebbe chiamato i carabinieri per assicurarsi che non fosse un impostore. E lui, che impostore lo era eccome, ha battuto la ritirata.
E' successo qualche giorno fa a Bondeno, e mercoledì la signora ha denunciato il fatto alla stazione dei carabinieri di Bondeno. Alcuni giorni prima, di buon mattino, un uomo si era presentato a casa sua qualificandosi come tecnico incaricato per la verifica della rete idrica. Una verifica necessaria, le aveva spiegato, per un imminente pericolo di tossicità dell’acqua dovuto allo scarico di rifiuti inquinanti effettuato da una autocisterna nella zona. Per questo, aveva aggiunto, bisognava controllare i rubinetti di casa.
Una storia che alla signora, attenta ai consigli antitruffa e alle informazioni sulle tecniche truffaldine, è suonata come un copione tristemente noto. Quindi non ha permesso allo sconosciuto di entrare in casa e intanto lo ha informato che avrebbe chiamato i carabinieri. Tanto è bastato per allontanare il malintenzionato.
A questo proposito, l’Arma dei Carabinieri, anche nell’ambito della Compagnia di Cento, che ha avviato una serie di incontri domenicali nelle chiese, presenti sul territorio, col coinvolgimento dei comandanti delle Stazioni e i parroci. I sottufficiali, nei mesi scorsi, hanno incontrato i cittadini nelle chiese, al termine delle funzioni religiose, nel rispetto delle normative covid, informandoli soprattutto sulle semplici regole di comportamento per evitare di cadere nella rete di ladri e truffatori, integrando gli incontri con la divulgazione di informazioni e delucidazioni sulle norme anti-covid. Gli incontri, al momento, grazie alla disponibilità dei parroci, si sono tenuti nei territori dei Comandi Stazione di Bondeno, Vigarano Mainarda, Burana, Casumaro e Poggio Renatico, al termine delle funzioni religiose più importanti e nel pieno rispetto delle norme anticontagio.
All’attività di prevenzione i carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara, nei mesi scorsi, hanno associato una concreta azione di repressione, procedendo alla identificazione e denuncia di alcuni truffatori e ladri. Nel caso si ritenga di trovarsi di fronte a una situazione fraudolenta o truffaldina, si ricorda l’opportunità di contattare immediatamente l’utenza di emergenza 112. La tempestiva comunicazione potrà, oltre a evitare la commissione del reato, permettere ai carabinieri di assicurare i responsabili alla giustizia.
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