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La commissione comunale 

Regolamento Ztl Ci sarà una proroga di quattro mesi

Giovanna Corrieri
Regolamento Ztl Ci sarà una proroga di quattro mesi

Problemi legati al passaggio del sistema rilascio permessi Solo a fine gennaio la segnaletica di accesso ai varchi

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Servirà una proroga di quattro mesi per l’entrata in vigore del nuovo Regolamento Ztl.

«I motivi del ritardo? Covid e motivi tecnici che hanno rallentato le attività che non si sono però mai interrotte», specificava subito il vicesindaco Nicola Lodi, anticipando gli eventuali malcontenti della commissione. «Non è un’operazione facile – spiegava il dirigente del servizio mobilità, Antonio Parenti – è un’attività lunga e siamo a buon punto ma abbiamo ancora bisogno di un po’ di tempo. Dobbiamo passare da un sistema all’altro e questa proroga è per essere certi che il nuovo sistema di rilascio dei permessi quando riceverà il vecchio database lo riconosca e sia in grado di emettere i nuovi permessi e di riconoscere quelli vecchi così da non emettere sanzioni a persone che sono autorizzate ad entrare».

Problemi Database

I problemi più grandi sono legati poi al «database delle persone diversamente abili, che viaggia su una piattaforma molto vecchia, tanto che la ditta da cui il Comune aveva acquistato il software non esiste più – aggiungeva Parenti – quindi piuttosto che partire e non essere certi del risultato finale abbiamo pensato fosse meglio tirare un po’ il freno a mano»; in mezzo anche il fallimento della ditta a cui è stata ordinata la segnaletica di accesso ai varchi e che sarà installata per fine gennaio, diceva Lodi.

In merito non ci sono stati interventi da parte della minoranza che però, ieri in commissione, si è astenuta sul passaggio della delibera al prossimo Consiglio comunale. Dove approderà anche la convenzione con Ami per la redazione del Piano di Bacino del Trasporto Pubblico Locale della Provincia di Ferrara e dello studio di fattibilità per la localizzazione e la progettazione del Terminal est, per una spesa complessiva di 90mila euro; e anche l’altro schema di convenzione tra il Comune di Ferrara ed Ami per le attività di supporto alla mobilità sostenibile, le attività tecniche per l’attuazione del Pums e per le attività, spiegava la responsabile dell’ufficio mobilità del Comune Monica Zanarini, di partecipazione relative al Piano di Bacino. —

Giovanna Corrieri

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