Codice crisi d’impresa «Occorre cambiarlo»
Modificare il Codice delle crisi d’impresa che ora non contempla benefici mitiganti gli effetti di un fallimento, qualora sia avvenuto non per colpa diretta del titolare. È la richiesta che arriva dai consiglieri comunali ferraresi Francesco Colaiacovo (Pd), Roberta Fusari (Azione civica) e Dario Maresca (Gente a Modo), che hanno presentato un ordine del giorno che impegna sindaco e giunta, coinvolgendo eventualmente l’Anci, a farsi parte attiva presso il Governo e il Parlamento.
Cambiare il codice, dicono i firmatari, potrebbe dare «agli imprenditori dal passato ineccepibile la possibilità di avvalersi di sistemi premiali che garantiscano la possibilità di ripresentarsi sul mercato a accedere al credito». Chiesto anche un accordo con le banche su garanzie e moratorie. —
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