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proposta in comune 

La sinistra alla giunta: Zaki cittadino onorario

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Patrick Zaki cittadino onorario di Ferrara. A proporlo sono i gruppi Pd, Azione civica e Gente a Modo, in una mozione presentata ieri. Secondo l’opposizione di centrosinistra, quindi, il Consiglio comunale dovrebbe seguire l’esempio di Bologna, Milano, Napoli e di altri 70 città italiane che nei giorni scorsi hanno avviato la procedura, «sul presupposto che ciò testimoni il riconoscimento dei valori di libertà di studio, libertà di pensiero e di partecipazione pubblica propri del nostro Paese e delle istituzioni che lo rappresentano».

Zaki, 27enne ricercatore universitario egiziano dell’università di Bologna, è come noto detenuto da mesi senza processo in Egitto con accuse di istigazione al rovesciamento del governo, di istigazione alla violenza e al terrorismo. «Alla luce di questa tremenda vicenda e nel tentativo di esercitare pressioni su chi oggi ha responsabilità ed il compito di provare a salvare la vita di Patrick - scrivono Pd, Gam e Ac - sarebbe un atto doveroso, significativo e dal forte impatto difendere i diritti politici, i diritti individuali, la libertà di pensiero e di espressione di Patrick Zaki e concedergli la cittadinanza onoraria del Comune di Ferrara». Si chiede anche al governo di valutare «la possibile sospensione degli accordi di fornitura militare in assenza di risposte immediate e concrete» da parte dell’Egitto. —

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