Nuovi poveri e senzatetto Aumentano i servizi Caritas
“Nuovi poveri’’, i colpiti dalla chiusura di fabbriche, uffici, servizi pubblici, mercati, ristoranti o bar che si sono trovati in ritardo con i pagamenti. Sono i nuovi utenti della Caritas che quest’anno ha preso nuclei familiari di quattro persone, in media, ma si segnalano anche nuclei mono-genitoriali con due o più figli minorenni. Fondamentali servizi come la mensa gratuita e ad accesso libero che eroga in media di 150 pasti al giorno, o il recupero degli alimenti invenduti nei negozi: 242 famiglie per complessive 826 persone, hanno ricevuto pacchi viveri, con un forte incremento del servizio a partire da marzo, e “fornitori” passati da 4 supermercati a 7. Le spese a domicilio ammontano in media 40 consegne mensili. Tre volte a settimana Caritas offre poi alle persone che vivono in strada o in alloggi di fortuna la possibilità di lavarsi e ricevere un cambio completo di indumenti: gli accessi al servizio sono stati 2.434, a beneficio di 115 persone. Il centro Casa Betania offre poi il servizio di assistenza sanitaria, che ha registrato 2.395 accessi, quello di accoglienza di donne e minori (attualmente accolte 25 donne e 8 minori mentre altre 74 donne e 33 minori sono in case in affitto), e il Centro di ascolto diocesano. —
Gio.Cor.
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