Risonanza magnetica di ultima generazione all’ospedale di Cento
CENTO. Si stanno ultimando i lavori di installazione della nuova risonanza magnetica nell’Unità operativa di Radiologia dell’ospedale di Cento, diretta dal dottor Roberto Rizzati, che sarà operativa presumibilmente dal prossimo febbraio.
Un intervento realizzato dall’Asl (ieri è stato portato all’ospedale il pesante magnete) che potenzia ulteriormente i servizi del Santissima Annunziata e che ha un costo complessivo di oltre un milione e mezzo di euro (circa 430mila euro per i lavori e circa un milione e 120mila euro per il noleggio dell’apparecchiatura).
Il tomografo a risonanza magnetico nucleare è una apparecchiatura biomedica di fondamentale importanza per l’Unità operativa di radiologia e va a sostituire quella in uso ormai obsoleta.
maggiori prestazioni
L’apparecchiatura consentirà di svolgere un’ampia gamma di prestazioni diagnostiche avanzate, in particolare, per l’ambito neurologico, cardiovascolare, ortopedico, oncologico e pediatrico.
L’offerta radiologica ai cittadini sarà ampliata con tecnologia all’avanguardia e la nuova apparecchiatura consentirà di eseguire studi specifici non effettuabili in precedenza, in particolare nel campo cardiologico e in quello urologico. E con maggior comfort per i pazienti, grazie al diametro del tunnel più ampio (70 cm), a tempi di scansione più contenuti e alla maggiore silenziosità. Oltre a contenere i consumi sia energetici e di acqua necessaria a raffreddare il magnete.
l’ospedale cresce
«Accanto a queste novità - spiega il dottor Rizzati - sarà implementata la performance negli studi dei distretti “body” e neurologici, oltre che allo studio osteo-articolare, il tutto gestito da radiologi con competenza nei diversi campi applicativi».
«Con l’avvio della nuova Risonanza - sottolinea Monica Calamai, direttore generale dell’Asl - si conferma ancora l’importanza del Santissima Annunziata per il sistema della sanità provinciale» e gli investimenti sia in tecnologia sia «in professionisti altamente qualificati».
«La macchina arrivata a Cento - ribadisce il sindaco Fabrizio Toselli - è uno strumento fondamentale per la diagnostica di qualità. Un altro passo per fornire servizi di eccellenza in un ospedale come il nostro che esce da una fase di mancati investimenti durati per tanti anni. Questo è anche un segnale per guardare al Santissima Annunziata come punto di riferimento sanitario per tutto il territorio ferrarese anche dopo il Covid». —
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