Sacchi rifiuti e privacy Il Garante e Clara chiamati a esprimersi
PORTOMAGGIORE. Sarà inviato al Garante della Privacy, oltre che a Clara, l’ordine del giorno presentato da Giovanni Tavassi sul tema dei sacchi semitrasparenti come possibile vettore di rischio per la riservatezza dei cittadini. Il documento è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale di mercoledì, espungendo però l’ultimo capoverso sulla possibilità di usare altri tipi di contenitori.
A inizio seduta Lombardi (Lega) ha annunciato che da ora e fino a fine mandato deciderà in autonomia a chi devolvere i propri gettoni di presenza, mentre tutti gli altri gruppi hanno confermato la destinazione alla Caritas parrocchiale perché li giri alle famiglie più bisognose. Il vicesindaco Vacchi ha evidenziato che, nelle frazioni, 3 esercizi commerciali su 4 (Gambulaga, Maiero, Portoverrara) hanno accettato di ricevere i buoni spesa comunali per le persone in difficoltà causa Covid. Poi è stata ratificata con voto unanime la delibera del 24 novembre sull’uso della seconda tranche governativa da 67mila euro per gli indigenti.
In chiusura l’assessore Bernardi ha risposto all’interpellanza di Badolato sull’aggiornamento della segnaletica per i portatori di animali nei parchi e nelle aree giochi (parco Mafalda Favero in testa) dicendo che il consigliere solleva un tema giusto e che l’amministrazione pensa di intervenire al più presto. Badolato lamenta che da almeno 12 anni la questione viene sollevata ma che poco o nulla si è fatto. —
Mario Bellini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
