La Nuova Ferrara

Ferrara

LAVORI POST SISMA 

Sei gare, dieci cantieri aperti e 28 chiese in fase di progetto

La situazione degli interventi è ancora molto complessa Intanto si sono concluse le opere di ristrutturazione  di sette chiese del Ferrarese

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A otto anni e mezzo dal sisma del 2012 sono ancora molti i progetti da realizzare e le chiesa ancora chiuse per gli effetti devastanti delle scosse. Ieri don Stefano Zanella, responsabile dell’ufficio tecnico diocesano, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda chiese e strutture religiose.

Ci sono quattro gare da appaltare (scuola di Porotto, chiesa di Porporana, chiesa di Sant’Antonio e oratorio della Beata vergine di Lourdes di Bondeno) e due gare in corso che riguardano le chiese di Denore e Ravalle.

Sono complessivamente 10 i cantieri attualmente aperti: chiesa di Mizzana, Cattedrale di San Giorgio, chiesa di ponte Rodoni, chiesa di madonna Boschi, chiesa della natività e oratorio San Domenico a Stellata, chiesa di santo Spirito, chiesa di San Giovanni a Bondeno, palazzo arcivescovile, convento di Santa Maria in Vado, chiesa di Santa Bianca.

Dieci anche i progetti inviati in regione in attesa di congruità: chiesa di Ponti Spagna, chiesa e convento di Santa Monica, chiesa di Francolino chiesa e campanile di Porotto, chiesa di Vigarano Mainarda, chiesa di Tamara, chiesa di Settepolesini, chiesa di Gaibana, chiesa di San Gregorio.

Sono 18 le chiese in fase di progettazione: chiesa delle Catene a Bondeno, chiesa dell’Addolorata a Bondeno, oratorio di San Francesco a Stellata, Chiesa e campanile di Cona, chiesa di San Maurelio, chiesa di santa Maria in vado, chiesa di Focomorto, chiesa di sant’Egidio, chiesa di Marrara, oratorio dell’Annunziata, auditorium di Gavello, chiesa delle Stimmate, chiesa di Spinazzino, chiesa di Sant’Egidio, chiesa di Saletta, chiesa di Sant’Agnese, chiesa e campanile di San Giorgio, chiesa e campanile di San Girolamo.

Nel frattempo in questo 2020 sono stati conclusi i lavori a alla chiesa di San Giacomo Maggiore a Burana (613.577 euro), chiesa di San Marco evangelista a Fossanova (199.014 euro), chiesa di San Nicola a Cocomaro di Focomorto ( (155.483 euro), chiesa di San Biagio di Bondeno (280.530 euro), chiesa di Santi Pietro e Paolo a Vigarano Pieve (707.162 euro), chiesa di Sant’Agnese a Gaibanella (241.153 euro), chiesa di Benvignante (85.625 euro) per un totale di oltre 2,2 milioni di euro. —

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